Aperti i gazebo per Bertolaso ma rispunta l’ipotesi della Meloni in pista

Aperti a Roma decine di gazebo per il referendum sulla candidatura di Guido Bertolaso a sindaco della capitale per il centrodestra. Le cosiddette “gazebarie” si svolgeranno oggi dalle 10 alle 18 e domani dalle 9.30 alle 13.30. I votanti dovranno dire “sì” o “no” all’ex capo della Protezione civile e potranno indicare sulla scheda anche alcune priorità per il futuro sindaco. Domani pomeriggio lo spoglio della consultazione. Bertolaso – che oggi avrà al suo fianco Silvio Berlusconi – ha annunciato che se prevarranno i “no” o l’affluenza sarà inferiore a 10 mila persone si ritirerà dalla corsa per il Campidoglio. Sui giornali di oggi, intanto, fioccano le indiscrezioni su una possibile discesa in campo di Giorgia Meloni, che ieri avrebbe avuto un chiarimento con Silvio Berlusconi sulla necessità di un sostegno univoco, a Roma, da Storace a Salvini, sul nome di Guido Bertolaso: «Presidente, purtroppo non riesco più a tenere i miei sulla candidatura di Guido Bertolaso. Di conseguenza, per rimanere insieme nella coalizione di Roma, ho bisogno che ci sia dentro non solo Matteo Salvini. Ma anche Francesco Storace», avrebbe detto la Meloni al leader di Forza Italia, secondo quanto ricostruito in un articolo firmato da Tommaso Labate, secondo cui la leader di Fratelli d’Italia sarebbe pronta a una conferenza stampa per annunciare la propria scesa in campo (nonostante la gravidanza) già nella giornata di lunedì. Soprattutto in caso di flop di Bertolaso nei gazebo allestiti a Roma. L’ex responsabile della Protezione civile, però, non accetterebbe un ruolo di secondo piano in un’eventuale operazione-Meloni: «Non farò il suo city manager. Non credo che sarei all’altezza di fare l’assistente di una persona che ha capacità di poter lavorare da sola con la sua squadra e il suo partito. Preferirei a questo punto eventualmente dare una mano, nella costruzione del programma, della campagna elettorale, ma poi la mia strada sarebbe diversa», dichiara al Tempo. I conti si faranno domenica sera.