Adozioni gay, la proposta choc: «Arrestate subito Vendola e il compagno»

«Vendola e il suo compagno siano subito arrestati per il reato di compravendita di minori». Lo chiede il consigliere regionale veneto Stefano Valdegamberi, eletto con la lista “Zaia Presidente”. «Mi meraviglio che il sig. Nichi Vendola e il suo compagno – scrive Valdegamberi – non siano stati ancora arrestati dalle forze dell’ordine per commercio di bambini, di cui si sono autodenunciati. In un Paese dove per un carro di carnevale, del tutto inoffensivo, sono stati arrestati per terrorismo e sovversione ben 24 veneti, ad oggi nessuna Procura italiana si è ancora mossa contro il commercio di bambini di cui si sono resi tristemente protagonisti Vendola e il suo compagno». «Strappare un bimbo dalle braccia della madre naturale che lo ha portato in grembo per 9 mesi – afferma ancora Valdegamberi – è un atto di una bestiale crudeltà, reso possibile a facoltosi personaggi, senza scrupoli, come il sig. Vendola, che si rivolgono per il loro egoismo al supermercato globale dei bimbi, come fossero degli oggetti presi dal catalogo. Mi aspetto che la magistratura non si giri dall’altra parte, attaccandosi alle solite interpretazioni soggettive del diritto, ma agisca con prontezza a tutela nell’interesse primario dei minori il cui bene è violato per soddisfare gli egoismi di persone depravate».

Vendola tornerà solo tra qualche mese

Nichi Vendola ed Ed Testa potrebbero aspettare “qualche mese prima di rientrare in Italia con il piccolo Tobia Antonio“, nato da una donna californiana, che l’ha concepito per l’ex presidente della Regione Puglia e leader di Sel, e il suo compagno canadese. Lo sostengono le persone più vicine a Nichi Vendola, precisando che il neo papà potrebbe voler aspettare che il figlioletto cresca un pò prima di affrontare un viaggio impegnativo come quello dagli Usa in Italia. Inoltre, il neonato potrebbe essere ancora allattato dalla donna che lo ha concepito e che non è detto si sposti con la coppia in Italia. Vendola, secondo quanto si apprende da chi gli è più vicino, è “subissato di messaggi di auguri” e per questo “molto felice di sentire tanto affetto”, soprattutto perché la scelta della maternità in surrogato è costata alla coppia molti attacchi.