Venezia, l’altra faccia del Carnevale: agenti in maschera contro i ladri

Sotto il vestito, o meglio, dietro la maschera… agenti della municipale cittadina. Altro che niente… Proprio così: vigili sotto le mentite spoglie di Barack Obama o dell’Uomo Ragno. È la squadra speciale della polizia municipale di Venezia che opera in mezzo alla folla di dame settecentesche, di Casanova e eroi o alieni direttamente provenienti dalla saga di Star Wars che anima il Carnevale della Laguna e impensierisce – laddove non smaschera e blocca – i borseggiatori.

Venezia, agenti in maschera contro i borseggiatori

Otto agenti in totale, mimetizzati nella folla, che per non destare sospetti si sono mascherati in varie forge: Jack Sparrow, indomito pirata caraibico del grande schermo, la Bauta (la maschera tipica di Venezia), pagliacci da circo con tanto di aria smarrita e triste e, immancabile, il presidente uscente degli Stati Uniti, Barack Obama: tutti, indifferentemente cooptati dal primo cittadino di Venezia nella lotta al crimine. Una sorta di Point Break al contrario, dove stavolta sono i vigili travestiti a voler smascherare ladri e borseggiatori di turno, a voler defraudare del magro bottino del colpo compiuto da ladruncoli e piccoli scippatori durante una sfilata in qualche calle o nel corso di un raduno carnevalesco in una piazza.

Fermate due rom che puntavano sui turisti in Laguna

E lo stratagemma funziona, lo testimoniano i fatti: gli agenti in maschera hanno fermato quattro borseggiatori, due ragazze nomadi che puntavano una turista polacca e una coppia romena che avevano già provveduto a sottrarre il telefonino a un’anziana signora. E nella grande festa dedicata dalla Laguna al Carnevale il sindaco della città dimostra che, con o senza trucco, con o senza maschera, prima, durante e dopo i festeggiamenti, ladri e borseggiatori non hanno scampo. Parola di tutti i personaggi dell’immaginario che popolano e animano calli e vicoli di Venezia, monitorati per l’occasione anche da Obama e dall’Uomo Ragno, e capitanati tutti dal sindaco…