Trump incontenibile, ora attacca anche il Papa: «Troppo politicizzato»

Donald Trump incontenibile, ora  critica anche Papa Francesco affermando  che non capisce i problemi degli Stati Uniti sull’immigrazione. Alla vigilia della visita del Pontefice in Messico, il candidato alle primarie repubblicane ha affermato in una intervista a Fox Business che Bergoglio a suo parere è  «molto politicizzato». «Penso che non capisca i problemi del nostro Paese – ha spiegato Trump – Non credo che abbia chiaro il pericolo del confine che attualmente lasciamo aperto con il Messico». Il 17 febbraio Bergoglio farà tappa a Ciudad Juarez, la città dello stato di Chihuahua al confine con gli Stati Uniti e di fronte a El Paso (Texas): in quell’occasione renderà omaggio ai migranti morti nel tentativo di attraversare a nuoto il Rio Grande, il fiume che segna il confine. Si tratta, per certi versi, di una “replica” di quanto già fatto a Lampedusa.

Ogni giorno Trump ne inventa una, ma la sua comunicazione diretta e politicamente scorretta sta creando scompliglio nell’establishment politico americano, come peraltro attestano i sondaggib che danno Trump  in testa tra i candidati repubblicani alla Casa Bianca. Tutto dipende certo dall’abilità di Trump nel parlare direttamente al cuore dell’uomo medio americano. Ma  a spingere il candidato repubblicano sono anche i sentimenti diffusi di rabbia e scetticismo che pervadoni in questi mesi l’opinione pubblica statunitense. Basterà citare un piccolo, ma singificativo dato: la fiducia dei consumatori americani, misurata dall’indice Michigan, è scesa in febbraio a 90,7 da 92 di gennaio, ai minimi da quattro mesi. Il dato è inferiore alle attese degli analisti, che scommettevano su 92,3