Terni, è scontro sulle reliquie del Santo protettore degli innamorati

Le reliquie di San Valentino non si toccano. Hanno vegliato per tutta la notte l’urna con le spoglie del santo protettore degli innamorati nella basilica di Terni i fedeli per bloccare il momentaneo trasferimento della reliquia in cattedrale come avrebbe invece voluto il vescovo, il francescano padre Giuseppe Piemontese.

Il Santo degli innamorati non si tocca

Nella chiesa rimasta straordinariamente aperta anche diversi anziani. I parrocchiani si sono dati il cambio non abbandonando mai la reliquia del santo degli innamorati posta sotto all’altare. «Da qui non si muove», hanno ripetuto i fedeli bloccando la processione che avrebbe dovuto portare le spoglie nella cattedrale dove il 14 febbraio è in programma il solenne pontificale. L’urna doveva poi tornare entro mezzogiorno nella basilica di San Valentino. I parrocchiani si sono da subito opposti alla decisione del vescovo per motivi di affezione religiosa, per il timore di possibili danni alla reliquia per lo spostamento e per il «metodo» utilizzato dal vescovo che aveva tentato un’ultima mediazione, fallita, recandosi in basilica

No al trasferimento delle spoglie

Se non ci sarà un ripensamento dell’ultimo momento da parte della parrocchia di San Valentino il programma della festa del patrono, a Terni, continuerà così come stabilito, ma senza l’urna, rimasta nella basilica. A confermarlo è una nota del vescovo Giuseppe Piemontese: «Abbiamo tentato di dialogare in tutti i modi, facendo qualche proposta alternativa, ma tutto è stato inutile, anzi ha avuto come risposta un inasprimento dei toni, fino agli improperi e parole offensive». Intanto in cattedrale, dove si svolgerà il pontificale, è stato esposto il busto contenente alcune reliquie di san Valentino, da decenni  custodito nella chiesa madre cittadina. Resta inoltre in vigore la disposizione del vescovo sulla  sospensione delle celebrazioni nelle chiese ternane per consentire la partecipazione dei sacerdoti e fedeli al solenne pontificale in cattedrale.