Teppa rossa scatenata contro Noi con Salvini: assaltati banchetto e agenti

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È stato assaltato da un gruppo di quindici, venti persone, con il volto coperto, il banchetto di Noi con Salvini di Tor Pignattara, uno dei 41 allestiti per sondare il gradimento dei romani sui diversi nomi in ballo come candidati a sindaco. Vittime dell’aggressione, realizzata quando il banchetto aveva appena aperto, due donne e un uomo. Ma nell’assalto ci è andato di mezzo anche un agente della pattuglia del commissariato di zona, incaricata di vigilare sull’iniziativa.

Una aggressione «studiata e organizzata»

«Li hanno circondati e poi li hanno aggrediti. Hanno buttato tutto per terra e rubato le schede, distruggendo tavoli e strappando i fogli», ha spiegato il coordinatore romano di Noi con Salvini, Augusto Caratelli, parlando di un’aggressione «studiata e organizzata». L’episodio non è stato rivendicato, ma la stessa questura ha parlato di «un gruppo presumibilmente dell’area antagonista romana», che è riuscito ad avvicinarsi al banchetto «simulando un avvicinamento interessato alle attività in corso». «La pattuglia del commissariato di zona aveva, sul momento, bloccato un aggressore, ma l’agente che lo tratteneva – prosegue il comunicato di via Genova – è stato assalito da un ulteriore gruppo di contestatori che hanno poi guadagnato la fuga».

Irene Pivetti lancia la sua candidatura

La consultazione invita i romani a esprimersi sui nomi di Guido Bertolaso, Alfio Marchini, Francesco Storace, Fabio Rampelli e Irene Pivetti, ma è previsto anche uno spazio bianco dove poter scrivere il nome di un eventuale altro candidato, non contemplato tra quelli prestampati. Oltre ai nomi, ai romani è richiesto anche di indicare due priorità per la città tra viabilità, sicurezza, pulizia, welfare, trasporto pubblico e di dire se sono favorevoli alla candidatura di Roma alle Olimpiadi. «Ne ho parlato anche con Salvini, non solo con lui», ha detto Irene Pivetti, commentando la possibilità della propria candidatura e dribblando però la domanda se ne avesse parlato anche con Silvio Berlusconi: «Ho parlato con una serie di persone non faccio la lista».

Forza Italia ribadisce l’appoggio a Bertolaso

Ma Forza Italia è tornata a confermare il proprio appoggio a Guido Bertolaso. «Stiamo marciando compattamente a fianco di Guido Bertolaso, candidato del centrodestra per diventare il nuovo sindaco di Roma. Salvini ha voluto ascoltare i leghisti romani, è una sua scelta e noi rispettiamo le scelte degli alleati, vedremo poi quali scelte seguiranno», ha detto la responsabile nazionale della comunicazione degli azzurri, Deborah Bergamini, mentre Maurizio Gasparri, commentando i risultati del sondaggio Teché che danno Bertolaso testa a testa con Giachetti nei primi due posti, ha sottolineato che «la candidatura di Guido Bertolaso è altamente competitiva. È ovvio che c’è ancora da lavorare sul territorio per mesi e mesi ma, se si terranno unite le forze, il traguardo della vittoria finale è ampiamente alla portata. Servono più impegno, più unità e meno liti inutili. Andiamo avanti». Lo stesso Bertolaso ha confermato tutto il proprio impegno, prendendo a prestito, tra l’altro, una espressione molto cara a Salvini: «Siamo in democrazia e ciascuno fa quello che vuole. Io vado avanti come una ruspa perché dobbiamo risolvere i problemi di Roma, non quelli della Lega».