Storace dà il via alla sua campagna: «Roma ha bisogno di serenità»

Francesco Storace sceglie Ponte Sant’Angelo per dare il via alla sua campagna elettorale per la sfida Campidoglio. Quel ponte che il suo “sfidante” Guido Bertolaso, ex numero uno della Protezione Civile, “voleva bombardare”. «Roma ha bisogno di serenità» dice Storace che dà appuntamento al 6 marzo, giorno in cui si svolgeranno le primarie del centrosinistra, per una manifestazione al Teatro Quirino. Non appena arriva sullo storico ponte romano qualcuno scherza con Storace. «Non ha portato la dinamite?»  gli dicono. «No stiamo aspettando la ruspa. Facciamo un lavoro migliore…» la replica. «Oggi annunciamo l’avvio della campagna elettorale qui perché sapete bene cosa è accaduto quando c’è stata l’alluvione. Bertolaso voleva bombardare questo luogo che rappresenta tanta cultura e storia. Roma ha bisogno di serenità, abbiamo la necessità di garantire ai romani cinque anni in cui possano essere lasciati in pace», spiega Storace ricordando quanto accadde in occasione della piena del Tevere del 2008. «Il 31 gennaio scorso in quella straordinaria e affollatissima manifestazione che facemmo di domenica pomeriggio, col blocco del traffico, lanciammo al centrodestra la proposta di indire elezioni primarie – prosegue – Dopo sono cominciate le capriole, la samba attorno ai candidati. E uno di destra non è possibile. Oggi stabiliamo che è finito il tempo della presa in giro, da oggi si mette in moto il meccanismo che ci porterà il giorno delle primarie del Pd ad aprire la nostra campagna elettorale al Quirino dove porteremo centinaia di comitati per Storace sindaco. Lo faremo il giorno delle primarie affinché sia una festa della democrazia sia da una parte che dall’altra». «Lanceremo la nostra sfida al Pd e un appello alla destra diffusa – conclude il candidato sindaco -, una destra che voglia riconoscersi in radici salde, a partire da principi che ci hanno caratterizzato in questi anni di rifiuto del compromesso».

L’appuntamento a Ponte Sant’Angelo è stata l’occasione anche per fare il punto su alcune priorità del suo programma elettorale: «Occorre ricominciare con una proposta che pensi di più ai cittadini e al popolo che al Palazzo» sottolinea Storace. «Vorrei che il sindaco di Roma assumesse su di sé la delega alla sicurezza e desse mandato ai vigili urbani di fare piazza pulita dell’abusivismo che regna nella nostra città – spiega – Vorrei che l’assessore al Bilancio trovasse le risorse affinché si possa illuminare finalmente l’intera città. Il tema della ricucitura del rapporto dei dipendenti è poi un’altra delle priorità».