Sondaggio choc a Napoli: Pd quarto. Sfida Lettieri – M5S per il ballottaggio

Luigi de Magistris davanti a tutti. Secondo è il M5s, al di là del nome del candidato. Gianni Lettieri è terzo e precede sia Valeria Valente che Antonio Bassolino, con lei che si fa preferire a lui. Al ballottaggio, ad oggi, andrebbero de Magistris e il mister (o la miss) X del M5s con il sindaco uscente a fare l’andatura. È l’esito del sondaggio che Euromedia Research, diretta da Alessandra Ghisleri, ha realizzato per “Il Mattino”.

Per quanto riguarda le primarie, la Valente sarebbe di poco davanti a Bassolino

Le rivelazioni sono state fatte il 16 febbraio su un campione di 1.000 unità stratificato per sesso ed età rappresentativo della popolazione maggiorenne. Come la stessa Ghisleri precisa, va considerato che ad oggi il quadro delle candidature è incompleto. Se de Magistris, da sindaco uscente, è un candidato naturale e se Gianni Lettieri (centrodestra) da mesi è in campagna elettorale, per il resto il parterre dei partecipanti è tutto ancora da definire e dunque ogni numero di oggi è suscettibile di variazioni.

M5s non ha ancora scelto il candidato, mentre il PD deve attendere il 6 marzo.

E il sondaggio, non a caso, parte proprio dalle primarie. Ad oggi il quadro è di un testa a testa tra Valeria Valente e Antonio Bassolino, con la giovane deputata in vantaggio sull’ex presidente della Regione. Due i punti (47,3 contro 45,6) che separano i due candidati, punti che equivalgono a una forbice tra 1.000 e 2.000 voti. «La partita è più che mai aperta», osserva la Ghisleri.

Il quadro che emerge dal sondaggio disegna uno scenario politico frastagliato.

I poli sarebbero quattro, con il centrosinistra in leggerissimo vantaggio (24,9) sul M5s (23,7). Il Pd sarebbe il primo partito con il 23.9, in aumento di quasi tre punti rispetto alle regionali del 2015. Il centrodestra è sondato al 23,4, con Forza Italia che non si smuove dalla percentuale delle regionali. Noi con Salvini è all’1,2; le liste civiche di Lettieri al 4,1. Nel centrodestra è considerata Fratelli d’Italia, nell’ambito di un accordo nazionale che vale per le grandi città al voto. Tuttavia, va detto, c’è una specificità napoletana perché Fdi non gradisce Lettieri, ha chiesto le primarie e non esclude la possibilità di correre da sola.