Senato, è quasi rissa tra grilline. Una pentita e l’altra no. Un senatore si mette in mezzo…

Rissa sfiorata nell’aula del Senato tra M5S e ex del movimento durante l’esame del ddl Unioni civili. E, notizia nella notizia, a dare spettacolo sono state due senatrici, due donne, a dispetto del tanto parlare che si fa sui danni portati in politica dall’aggressività maschile. Mentre parlava Nunzia Catalfo sono volate parole grosse tra Alessandra Bencini, una dissidente espulsa tempo fa e oggi in Idv, e alcuni senatori Cinque Stelle. La tensione è salita quando Laura Bottici, che è questore del Senato, ha cominciato ad inveire aggressivamente contro Bencini (lei era a capo dello schieramento dei falchi che spingeva tre anni fa per l’epurazione dei dissidenti). A fermarla, facendo scudo col suo corpo, è stato un altro questore, Antonio De Poli dell’Udc. L’atteggiamento di Bottici è stato stigmatizzato dal presidente Grasso. “I questori dovrebbero mantenere l’ordine…”.

Rissa evitata perché De Poli (Udc) ha fatto scudo

De Poli, che è abbastanza alto di statura, ha fatto letteralmente da barriera, alzando le braccia, nei confronti di Bottici, anche lei abbastanza alta, mentre i senatori M5S continuavano a inveire sulla senatrice Bencini, pure lei richiamata all’ordine dal presidente. “Espellile”, hanno urlato a Grasso diversi senatori. E Grasso ha sottolineato: “Tutto questo non aiuta il dibattito”.