Se voti M5S voti Previti… Il Pd contro Virginia Raggi, che annuncia querele

“Se voti Cinquestelle voti Previti…”. Non appena è stata incoronata candidata sindaco dei grillini a Roma,Virginia Raggi ha dovuto immediatamente fronteggiare la tecnica di demonizzazione in cui la sinistra è da sempre molto esperta. A sferrare l’attacco contro la Raggi è stato il senatore Pd Stefano Esposito, ex assessore ai Trasporti della giunta Marino, quindi non proprio un eccellente biglietto da visita, ma più che i fatti sembrano essere i veleni gli elementi che caratterizzano la campagna elettorale capitolina. Effettivamente Virginia Raggi, avvocato, lavora allo studio legale Sammarco a Roma. “Lo studio – si legge su La Stampa – ruota attorno a un piccolo team di avvocati, innanzitutto Pieremilio, civilista; e – consulente esterno – Alessandro, penalista; il quale si assunse la parte penale delle difese di Previti, Berlusconi, Dell’Utri, in importanti processi”. Ma lei, Virginia Raggi, non c’entra nulla, essendo arrivata in quello studio legale nel 2007 come del resto ha anche scritto nel suo curriculum pubblicato sul sito del Comune di Roma. E quindi? Quindi, scrive la Raggi sul suo profilo Fb, è partita la macchina del fango. E lei minaccia querele: “I miei colleghi avvocati  – ha scritto – sono molto contenti di poter lavorare finalmente a qualcosa di leggero e facile. P.s. ma quanta paura vi faccio?”.

Sul caso è intervenuto anche l’avvocato Alessandro Sammarco – in passato difensore del parlamentare di Forza Italia Cesare Previti -, fratello di Pieremilio Sammarco, titolare dello studio in cui lavora la candidata M5S a sindaco di Roma. “Sono molto gravi – ha detto – le illazioni su Virginia Raggi solo perché lavora per lo studio legale Sammarco, è una discriminazione, una demonizzazione. Ci sono studi che vanno bene per una certa parte politica?”.