Roma, scoppia l’emergenza topi: un’altra eredità di Ignazio Marino

Il commissario di Roma Francesco Paolo Tronca «oggi ha voluto il confronto di tutti i municipi» sulla questione dei topi, «un’emergenza su tutto il territorio, non solo in centro. martedì 2 febbraio il commissario ha convocato esperti, Ama e Protezione Civile in vista del tavolo interministeriale di giovedì». Lo ha reso noto il Campidoglio. Insomma, ci troviamo di fronte a una nuova emergenza, una delle più disgustose, come quella appunto dei topi, di cui dobbiamo ringraziare  l’ex sindaco Ignazio Marino. I topi nella Capitale non sono certo una novità. Ma non era mai accaduto che venisse lanciato un allarme così serio come quello che ora ha diffuso il commissario Tronca. Sicuramente, da qualche anno ( in particolare durante gestione Marino) hanno cibo in abbondanza nella Capitale, vista la sporcizia che devasta le vie per l’insufficiente servizio di nettezza urbana. Vale la pena ricordare le incredibili immagini dei maiali che grufolavano tra le immondizie di una via della periferia romana.

Una delle zone più colpite è Trastevere. Come roferisce il Messaggero, nello storico quartiere si  vedono spuntare i ratti da sotto le pedane dei dehors: appena i pub e i ristoranti chiudono, escono all’esterno, alla caccia di cibo, magari andando a cercare tra i sacchetti dei rifiuti abbandonati sui sampietrini. Racconta Dina Nascetti, presidente del Comitato Vivere Trastevere: «Ormai la loro diffusione è inarrestabile, mentre passeggi ti attraversano la strada, succede di frequente. Proprio di recente, a causa della presenza dei topi, è stato anche chiuso il centro informazioni dei turisti di Largo de Matha». Lo scenario di Trastevere – uno dei borghi in cui la presenza dei topi ciclicamente diviene più invadente – è simile a quello di altre zone del centro storico della Capitale.