Sondaggio Tecnè, a Roma è già testa a testa tra Bertolaso e il Pd

Roma e Milano sono tra i principali Comuni chiamati al voto nei prossimi mesi. Mentre nel capoluogo lombardo si prospetta una sfida a due “secca” tra i candidati Beppe Sala del Centrosinistra e Stefano Parisi del Centrodestra, più incerta è la situazione nella Capitale dove si prospetta una sfida aperta tra il candidato del Centrosinistra (in attesa di conoscere l’esito delle primarie), quello del Centrodestra e quello del Movimento 5 Stelle. Questa la fotografia del sondaggio che l’istituto Tecnè ha condotto per Tgcom24.

Bertolaso si attesta tra il 23 e il 26 per cento

Se si votasse oggi, il 43%  si recherebbe alle urne già con le idee chiare, il 16% sarebbe invece indeciso sul nome del candidato sindaco, mentre non andrebbe a votare o è ancora indeciso il 41%. Rispetto ai candidati,  il Centrosinistra con Morassut/Giachetti (candidati non ufficiali, in attesa dell’esitodelle primarie) è tra il 24 e 27%, Guido Bertolaso (Centrodestra) si attesterebbe tra il 23 e il 26%, mentre al terzo posto sarebbe Virginia Raggi (M5S), tra il 22 e il 25%, Stefano Fassina (Sinistra) tra il 7 e il 10%, Alfio Marchini (Indipendente) tra il 6 e il 9%, Francesco Storace (Destra), tra il 4 e il 7%. Altri candidati, infine, si attesterebbero tra il 4 e il 6%; tra questi è stato considerato anche l’ex sindaco di Roma, Ignazio Marino, che otterrebbe da indipendente tra il 3 e il 4% dei favori.

Milano, testa a testa Sala e Parisi

Sia su Milano che su Roma Tecnè ha chiesto agli intervistati come giudicano la città per qualità della vita e operato delle amministrazioni in questi anni. Secondo il 38% delle persone contattate, la qualità della vita a Milano è peggiorata rispetto a 2-3 anni fa. La ritiene migliorata l’8%, invariata il 54%. Queste, ad oggi, le rilevazioni sui candidati: Beppe Sala (Centrosinistra) raccoglierebbe tra il 34 e il 37% dei consensi, Stefano Parisi (Centrodestra) tra il 30 e il 33%, Patrizia Bedori (M5S) tra il 14 e il 17%, Curzio Maltese (Sinistra) tra il 9 e il 12%, Corrado Passera (Indipendente) tra il 4 e il 7%, altri candidati non andrebbero oltre il 2%.

Le intenzioni di voto per le politiche

Per quanto riguarda le rilevazioni a livello nazionale, nel mese di febbraio il Pd risulta essere il primo partito con il 31% dei favori (rispetto ad un mese fa è cresciuto dello 0,5%). Andamento analogo per il Movimento 5 Stelle, che si attesta al 28% (+0,5% su gennaio). La Lega si attesterebbe al 14,5% (-1% rispetto al mese scorso). In crescita Forza Italia dello 0,5% rispetto a un mese fa, ora al 12,5%. Fratelli d’Italia cresce al 5,5% (+0,5%), mentre Area Popolare è stabile al 2,5%. Sinistra Italiana raggiungerebbe il 3,5% dei consensi (-0,5%); altri partiti sono al 2,5% (-0,5%). L’area degli incerti/astensione si collocherebbe al 49% (-1%).