Ragazza aggredita a Firenze: presi due nordafricani col foglio di via

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I due nordafricani che avevano aggredito una ventenne la sera del 23 febbraio, a pochi passi dal centro storico di Firenze, vivevano in uno stabile occupato poco distante, erano pluripregiudicati e avevano già avuto un foglio di via, rimasto carta straccia. A rivelarlo Fratelli d’Italia, in una nota su Facebook del consigliere comunale Francesco Torselli. «I due “signori” – scrive l’esponente di FdI-An – vivevano in un palazzo occupato lì vicino, a via del Romito, già sgomberato una prima volta dieci giorni prima e subito rioccupato. Oggi, apprendiamo da una nostra interrogazione che dei 60 occupanti, la metà (tra cui i due aggressori) non avevano titolo essere nel nostro Paese ed avevano già precedenti penali». Torselli ricorda dunque che «erano già stati sgomberati, non avevano titolo per stare in Italia, avevano precedenti penali. Eppure erano ancora qui, a farsi gli affaracci loro ed a rompere le scatole al prossimo. Semplicemente inaccettabile».

Il centro di Firenze ostaggio dei criminali

I due pregiudicati avevano avvicinato la giovane in strada, le avevano puntato un coltello alla gola, minacciandola e facendosi consegnare il telefono cellulare che aveva con sè. I due rapinatori, descritti dalla ragazza come due uomini nordafricani, erano poi fuggiti a piedi facendo perdere le loro tracce. L’11 febbraio scorso polizia e carabinieri erano intervenuti nella stessa via (via del Romito, poco distante da Fortezza da Basso) per sgomberare uno stabile occupato, anche a seguito di segnalazioni dei residenti, denunciando 62 persone per invasione di terreni ed edifici. Un’operazione che non aveva sortito effetti, dato che pochi giorni dopo le persone sono tornate e alcune di loro hanno continuato a delinquere.