Primarie di “Noi con Salvini” per Roma: ha votato anche Marchini

Si sono concluse le “primarie leghiste” a Roma. Nei 41 gazebo voluti da Matteo Salvini è stato chiesto ai romani chi preferiscono come candidato sindaco tra Guido Bertolaso, Alfio Marchini, Francesco Storace, Fabio Rampelli e Irene Pivetti. Sabato sono andati a votare, secondo gli organizzatori, circa 7mila romani. E sempre sabato si sono verificati due episodi di aggressione: uno in mattinata a Tor Pignattara dove i militanti di Noi con Salvini sono stati aggrediti da un gruppo di persone, l’altro nel pomeriggio in via Tuscolana dove il gazebo è stato bersaglio di un lancio di uova. Anche Alfio Marchini ha votato questa mattina alle “primarie leghiste”. L’imprenditore romano in corsa per il Campidoglio si è recato al gazebo allestito nel centro della capitale, a Largo Goldoni. A proposito delle aggressioni ha commentato: «Non ci spaventano intimidazioni né minacce. Ovunque ci sarà un abuso alla libertà e alla sicurezza dei romani noi saremo anche fisicamente al loro fianco».

Lunedì a Montecitorio Salvini annuncia i risultati delle primarie

Ai cittadini è stata data una scheda dove hanno potuto indicare la preferenza tra i cinque candidati. In uno spazio bianco era possibile scrivere il nome di un eventuale altro candidato, non tra i “prestampati’. I romani hanno potuto anche indicare quali devono essere le due priorità più importanti su cui si dovrà concentrare il neosindaco: viabilità, sicurezza, pulizia, welfare, trasporto pubblico. Si è chiesto, infine, se si è favorevoli o no alle Olimpiadi e alla candidatura di Roma. I risultati e le valutazioni politiche dell’iniziativa, saranno oggetto di un incontro con la stampa che Salvini terrà domani, lunedì 29 febbraio, alle 13 nella sala stampa di Montecitorio.