Peruviano con braccialetto elettronico e ai domiciliari spacciava cocaina

Incurante della condanna agli arresti domiciliari, che gli era stato consentire di scontare con tanto di braccialetto elettronico invece che in carcere, proseguiva tranquillamente la sua “attività” di spaccio.
Ad essere scoperto dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Salario-Parioli è stato un 37enne peruviano nuovamente arrestato ieri pomeriggio. Ad insospettire i poliziotti, coordinati Domenico Condello, è stato un notevole via-vai da un palazzo di via Rocco Pagliara.
Gli investigatori hanno così fatto i primi accertamenti scoprendo che proprio in quello stabile era residente un uomo che stava scontando una pena agli arresti domiciliari grazie al braccialetto elettronico attraverso il quale venivano controllati i suoi spostamenti ma non quello che effettivamente faceva fra le quattro mura di casa.
Al termine di alcuni appostamenti hanno deciso di intervenire facendo irruzione nell’appartamento e perquisendolo. Ed i sospetti si sono ben presto consolidati in certezze: all’interno dell’appartamento, oltre al peruviano con il braccialetto elettronico, gli agenti hanno trovato diverse dosi di cocaina, 3 bilancini di precisione e circa 200 grammi di sostanza da taglio. Non solo. Ben occultati, dentro la fodera di una valigia, sono stati poi trovati e sequestrati 26.700 euro in contanti, probabile provento dell’illecita attività. A quel punto il peruviano è stato arrestato e, finalmente, stavolta portato  in carcere.