Per l’Inter di Thohir c’è solo il mercato Asia: «Basta giocare alle 20,45»

Il presidente dell’Inter  Erick Thohir ha in mente un solo obiettivo: l’Asia. Passi che la squadra di mancini zoppichi, passi pure che sta a rischio Champions ed anche Europa League, passi per i debiti da ripianare: ma attenzione agli orari dei match. Perchè in Asia non ci si può svegliare alle cinque del mattino per vedere la sua Inter che gioca in Italia alle 20,45. Cosicchè ecco l’idea: basta alle partite serali. Strategia chiara. Chiara fin dal suo ingresso nel mondo del calcio italiano. L’idea di Thohir è stata sempre quella esportare il prodotto all’estero e, soprattutto, nel continente di provenienza dove d’altronde ampio è il bacino d’utenza che le nostre società potrebbero raggiungere. Quest’ultima proposta del presidente dell’Inter sul tema, però, è destinata a fare discutere. Dopo la proposta di fare giocare la prima giornata di campionato in giro per il mondo, infatti, durante l’ultima l’Assemblea di Lega di A, Thohir avrebbe chiesto appunto di abolire definitivamente i posticipi delle 20:45 sulla falsariga di quanto avviene in Premier League. Questo ovviamente permetterebbe di rendere la vendita dei diritti tv più attraente proprio per il mercato asiatico dove, a causa del fuso orario, attualmente i big-match della nostra Serie A non ottengono grandi riscontri. Big match che secondo l’idea di Thohir dovrebbero quindi essere anticipati almeno alle 18 italiane. Intanto il presidente nerazzurro, prima di tornare in Indonesia, secondo quanto riporta ‘La Gazzetta dello Sport‘ giovedì sera avrebbe portato squadra e staff tecnico a cena in un noto ristorante di Milano. Cena durante la quale Thohir si è intrattenuto a lungo soprattutto con Icardi e Miranda, ritenuti a ragione i leader dello spogliatoio ed ai quali ha chiesto il massimo impegno per provare a centrare la qualificazione alla prossima Champions. Juve, Napoli, Fiorentina, Roma e Milan permettendo, ovviamente.