Patrigno violento dà psicofarmaci a un bambino di un anno: piangeva troppo

Somministra psicofarmaci a un bambino di un anno per calmarlo e ridurlo a uno stato non reattivo: questo il folle gesto, abietto quanto pericoloso, compiuto da un uomo accecato dalla gelosia, morboso nella relazione con la propia compagna tanto da istigare all’odio contro l’ex marito persino i figli di quest’ultimo. Violento e dominante, a qualunque costo. Ma evidentemente quanto fin qui imposto, ai suoi occhi non era ancora abbastanza…

Psicofarmaci a un bambino di un anno

Così ora le accuse si cumulano, e messe tutte insieme stilano l’inquietante elenco di soprusi che animano il quadro di una violenza domestica quotidiana e senza limiti, e in cui continua escalation arrivata al culmine della sommintrazione di psicofarmaci a un bambino di un anno appena, poteva degenerare nell’esito estremo. Eppure, quest’ultima incredibile colpa è solo l’ultima delle accuse di cui dovrà rispondere il trentasettenne arrestato nel Fiorentino. Compagno morbosamente geloso e minaccioso, patrigno violento, un uomo aggressivo per qualunque cosa e contro chiunque in casa.

L’“escalation” della violenza domestica

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, infatti, la somministrazione di psicofarmaci a un bambino piccolo è solo l’ultimo folle gesto dell’uomo che maltrattava sia la compagna, minacciandola anche di morte nel caso in cui lo avesse lasciato per un altro, sia i tre figli che lei ha avuto da una precedente relazione. Non solo: durante le indagini la procura di Firenze ha ricostruito una serie di aggressioni dell’uomo nei confronti della donna, spesso davanti ai figli di lei, che hanno età comprese fra i tre e i sedici anni. Secondo l’accusa, più volte questo compagno violento e padre-padrone avrebbe in tante occasioni minacciato la compagna dicendole che avrebbe fatto «una strage» nel caso in cui l’avesse persa per colpa di un altro; e almeno in altrettante occasione avrebbe usato la forza fisica picchiandola donna talmente brutalmente da provocarle ferite e fratture. E non contento, anche nei confronti dei tre figli avrebbe tenuto atteggiamenti aggressivi, umiliandoli o incitandoli a tenere comportamenti violenti contro il loro padre o fra loro. E sul piccolo, adesso, l’ennesimo sopruso.