Passa col sì di Fratelli d’Italia la legge “Dopo di Noi” a tutela dei disabili

Sì dell’aula della Camera alla legge sul Dopo di Noi, che prevede misure in materia di assistenza in favore di disabili privi del sostegno familiare. Il testo, approvato con 374 sì, 75 no e 11 astenuti, passa al Senato. Hanno votato no i deputati M5S. Alternativa Libera si è astenuta. La legge è passata col voto favorevole di Fratelli d’Italia: «Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale vota a favore di questa proposta di legge sul Dopo di Noi perché colma un vuoto legislativo e civile che dura da troppi anni. Sono centinaia di migliaia le famiglie che chiedevano un intervento da parte dello Stato a sostegno di genitori anziani che assistono figli con problemi cognitivi e disabilità», ha infatti ha affermato il deputato di Fratelli d’Italia Achille Totaro durante la dichiarazione di voto. «Questa legge – sostiene – è l’inizio di un percorso. E noi non potevamo far mancare il nostro appoggio. Ci sono questioni di secondaria importante sulle quali spesso la Camera si accapiglia con contrapposizioni sterili. Ma quello di oggi è un argomento di primaria importanza che deve esulare dalla polemica politica e dalle strumentalizzazioni», ha concluso. Si tratta di una legge ormai ineludibile: il fenomeno della disabilità interessa circa il 15% delle famiglie italiane, ma il 68,2% degli aiuti ricevuti dai disabili proviene attualmente solo da parenti più o meno stretti. Da ora in poi, un aiuto concreto per queste persone e le loro famiglie – pensando anche a quando i genitori che si prendono cura dei figli disabili verranno a mancare – arriverà dallo Stato, con la legge sul Dopo di Noi. Il ddl per l’assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, ha spiegato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin «è una legge rivoluzionaria per il nostro Paese: è un provvedimento concreto e con fondi certi; credo che sarà davvero una buona giornata per tante famiglie che potranno guardare al futuro in modo diverso con i propri figli. Qui – ha aggiunto – si apre la questione fondamentale del destino delle persone disabili quando i loro genitori non ci saranno più; proprio questa è la più grande paura di tante famiglie. Questa legge va dunque finalmente a riempire un vuoto grave».

Fratelli d’Italia: Non abbiamo fatto mancare il nostro appoggio

«Sono stanziati 124 mln di euro in due anni; 57 mln per il primo anno e 67 per il secondo. Sono risorse certe e immediatamente disponibili perchè previste nella legge di Stabilità», ha chiarito il presidente dei deputati di Ap, Maurizio Lupi. Nessun dubbio, ha commentato, che si tratti di «una delle leggi più importanti di questa legislatura». Tante, dunque, le riposte concrete che la legge porterà alle famiglie: innanzitutto, si individuano le risorse finanziare necessarie per incrementare il sistema di protezione sociale per le persone disabili e prive del sostegno familiare, attraverso regimi fiscali agevolati; si istituisce un Fondo per l’assistenza alle persone disabili gravi e si prevede anche l’istituzione di fondi di sostegno attraverso la tutela del patrimonio familiare che si vuole destinare. La legge, inoltre, adotta iniziative volte ad agevolare la sottoscrizione di polizze previdenziali e assicurative finalizzate alla tutela delle persone con grave disabilità e favorisce l’attivazione di progetti che abbiano come obiettivo prioritario la vita indipendente delle persone disabili, integrando le risorse a cui hanno diritto. Altro punto centrale del provvedimento riguarda poi la vita quotidiana dei disabili gravi privi di sostegno familiare: si sostengono infatti progetti mirati alla creazione di famiglie-comunità e di case-famiglia in cui inserire le persone disabili che lo desiderano.