Il Papa in campo: “La famiglia è sotto attacco, basta colonizzazioni ideologiche”

Tutti i quotidiani e i siti a titolare sulle “scuse” del Papa agli indios, con paginate e paginate di analisi. Poco risalto, anzi quasi nullo,  viene dato nei reportage dal Messico alle parole che il Pontefice ha pronunciato sulla famiglia. «Oggi vediamo e viviamo su diversi fronti come la famiglia venga indebolita e messa in discussione. Come si crede che essa sia un modello ormai superato e incapace di trovare posto all’interno delle nostre società che, sotto il pretesto della modernità, sempre più favoriscono un sistema basato sul modello dell’isolamento». Certo, sono parole che pesano. Il Papa irrompe nel dibattito sulle unioni civili proprio nei giorni caldi del dibattito parlamentare. Si capisce che queste affermazioni di papa Francesco durante l’incontro con le famiglie a Tuxtla Gutierrez, nel Chiapas, non siano funzionali alla sinistra laicista che gioca a tutto campo sulle adozioni gaye e sull’utero in affitto, purché quel pasticciaccio brutto della legge Cirinnà vada in porto, purchessia. Invece, le poche e chiare parole del Papa dicono tutto. Ecco un altro pasaggio cruciale. Questo «attacco» alla famiglia, ha proseguito il Papa,  «penetra nelle società che si definiscono moderne. E’ la colonizzazione ideologica – ha denunciato – l’idea colonizzatrice e distruttrice della famiglia, che è il nucleo della nostra società».