Olimpiadi 2024 a Roma. Presentato il dossier, anche il Colle fa il tifo

Il Quirinale fa il tifo per le Olimpiadi a Roma. «Come le Olimpiadi del 1960 segnarono un passaggio importante nello sviluppo economico e sociale dell’Italia, il mio auspicio è che le Olimpiadi del 2024 possano diventare il crocevia di una nuova crescita contrassegnata da qualità e sostenibilità» è il messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al comitato promotore della canditura italiana, in occasione della presentazione del dossier olimpico.

Presentato il dossier per le Olimpiadi

Al Palazzo dei congressi dell’Eur è stato presentato il progetto di candidatura della città di Roma alle Olimpiadi del 2024.
Tre poli sportivi (Foro Italico, Tor Vergata e Fiera di Roma) con il 70% degli impianti già pronti, e poi la “grande bellezza” di Colosseo: sono alcuni dei punti di forza della brochure olimpica di Roma 2024.  A fare gli onori di casa Luca di Montezemolo, presidente del Comitato, Giovanni Malagò, presidente del Coni, Luca Pancalli, vicepresidente del Comitato e delle ex atlete Diana Bianchedi, ora coordinatrice generale e Fiona May, responsabile dei rapporti con gli atleti. Bisognerà aspettare settembre 2017 per conoscere la città che ospiterà i Giochi.

Malagò: recupereremo il Flaminio

«Il Flaminio è una ferita della città, chi è che non vuole recuperare questo meraviglioso stadio pieno di storia? Speriamo di non aspettare il settembre 2017 per sistemare la situazione dell’impianto, ma comunque se dovessimo vincere le Olimpiadi noi promettiamo di risolverlo». Lo ha detto il presidente del Coni, parlando della riqualificazione dello stadio Flaminio, oggi in dismissione e ridotto in uno stato di degrado assoluto. Secondo il progetto Roma 2024 dovrebbe ospitare le gare olimpiche di rugby a 7 e pentatlon moderno. Molte perplessità invece sull’utilizzo di Tor Vergata