Anche Ncd sosterrà Parisi: «È il candidato ideale per Milano»

«Come ha detto Stefano Parisi, il modello è quello della Regione Lombardia», «la volontà di fare una scelta di buon senso nell’interesse della città». Così Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Area Popolare (Ncd-Udc), spiega al Corriere della Sera le ragioni per cui Ncd sosterrà Stefano Parisi con il centrodestra alle elezioni comunali di Milano. «In tutti questi mesi come Ncd abbiamo sempre detto che Milano meritava di più dell’attuale giunta, tornando a progettare il suo futuro ripartendo dalle periferie, che serviva una figura che sapesse tenere insieme una proposta politica coerente con i bisogni della città. Ci piace questa visione di città libera e aperta e sussidiaria, usata da Parisi e ci piace che abbia richiamato il modello lombardo». Un modello, precisa, «dove ognuno porta la propria identità, la coerenza delle scelte politiche, al di là delle distanze su alcuni temi che permangono».

Lupi: «Sì a Parisi, mai pensato a Sala»

Lupi sottolinea che non c’è mai stata l’ipotesi di un sostegno di Ncd a Giuseppe Sala: «Quando il nome non era ufficiale, avevo dichiarato la mia stima per lui, che rimane e avevo sostenuto che avrebbe potuto essere un ottimo candidato di centrodestra. Poi Sala ha scelto legittimamente di fare le primarie e di andare in continuità con la giunta Pisapia in una coalizione che vive contraddizioni e distanze interne enormi». Quanto alla maggioranza a livello nazionale, intanto «non c’è Sel», dice l’ex ministro, «e un pezzo di sinistra estrema che ha lasciato la coalizione. Sala vive le stesse contraddizioni irrisolte del Pd di Renzi e mi chiedo: come faranno a convivere Sala, Balzani e Majorino?». Per i rapporti con la Lega di Salvini, «il candidato sindaco è il fattore di unità fra di noi», dice Lupi: «È lui che deve tenere insieme in modo positivo le diversità della coalizione. Le distanze politiche con Salvini permangono ma se nel rispetto reciproco ognuno potrà dare il proprio contributo».