Migranti molestano una donna in metro e picchiano un anziano (VIDEO)

Scene di ordinaria follia, ancora una volta in Germania, dove la tensione è ancora alta tra migranti e cittadini tedeschi. Due uomini sono stati attaccati da un gruppo di richiedenti asilo, dopo aver tentato di fermare le molestie contro una donna sulla metropolitana di Monaco. L’aggressione è stata filmata da un uomo, Tom Roth, che ha pubblicato il video sulla sua pagina Facebook richiamando l’attenzione di migliaia di persone che si sono dette indignate per quanto successo.

Due anziani picchiati dai migranti: volevano difenderla

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Nella dinamica degli eventi – riportati da Messaggero, Giornale e da altri siti – leggiamo che sul post a corredo del video è scritto: «Una giovane donna è stata aggredita in metropolitana. Quando due anziani hanno cercato di intervenire, sono stati attaccati a loro volta. Questo è accaduto nel cuore di Monaco, in pieno giorno. Ero salito sul treno a Sendlinger Tor in direzione della stazione principale. Ero seduto a pochi metri da una donna. Dietro di lei sedeva un gruppo di migranti che hanno iniziato a infastidirla e a toccarle la spalla. Quando la donna ha rifiutato ogni contatto e alcune persone sul vagone hanno alzato la voce chiedendo loro di lasciarla stare, uno dei migranti ha dato un pugno sul vetro per impaurire tutti». Uno dei due uomini è stato tenuto per la gola da uno dei giovani migranti mentre gli altri facevano da scudo. L’altro uomo ha dato un pugno contro la finestra di vetro della carrozza. Poi un altro di loro ha denigrato un anziano accarezzandogli la testa pelata. «C’erano circa dieci persone accanto e dietro di me. Quando il treno ha raggiunto la stazione ho chiamato la polizia. Hanno detto che non c’era niente da fare», ha detto il testimone. Da notare la reazione dei due anziani, che pur in posizione di netto svantaggio sia numerico che anagrafico, non hanno esitato ad affrontare gli stranieri, apostrofandoli così (in dialetto bavarese): «Siamo tedeschi qui! Vi dovete comportare bene, come tutti gli altri!”.