Migranti, clamoroso schiaffo a Renzi: l’Ue fa sapere che già a dicembre…

Ma di che cosa ha parlato Renzi alla Merkel? Di certo, sulla questione migranti, s’è fatto prendere in giro. Arrivano infatti nella stessa giornata due dichiarazioni da Bruxelles che hanno il sapore di un sonoro  schiaffo, l’ennesimo. La Ue fa sapere che i fondi dei Paesi europei alla Turchia non verranno calcolati ai fini del deficit, mentre invece, per quanto riguarda la flessibilità di bilancio sui migranti richiesta dai Paesi rivieraschi come l’Italia (che per primi sostengono l’impatto degli sbarchi e dei barconi),  l’Ue non ha ancora deciso,  si vedrà. Insomma, l’Europa ci fa sapere senza tanti complimenti che lo sforzo sostenuto dal nostro Paese è questione secondaria rispetto all’azione che svolge la Turchia di Erdogan. In questa palese e sconcertante  discriminazione c’è un chiaro calcolo politico, dal momento che la porta d’accesso turca dei flussi di migranti interessa direttamente i Paesi del centro e del Nord dell’Europa. Al di là dell’intollerabile mancanza di rispetto verso il nostro Paese, ci troviamo di fronte alla chiara dimostrazione che l’Italia, con Renzi, conta come il due di coppe nel consesso europeo.

I fondi per la Turchia fuori dal calcolo del deficit

Ma vediamo, con precisione, che cosa ci fa saper Bruxelles. La Commissione avrebbe  già «chiarito», nientemeno che a «dicembre»,  che i contributi nazionali al fondo di 3 mld di euro per la Turchia «non vengono tenuti in conto nel calcolo del deficit ai fini del Patto di stabilità e crescita». Lo ha detto il portavoce dell’esecutivo europeo, Margaritis Schinas, che ha ricordato come tale dizione è «nella nota della Commissione inserita negli accordi» tra i 28 quando è stato raggiunto l’accordo al vertice di dicembre.

Mentre invece su Italia e migranti se ne parlerà..

La Commissione Ue valuterà invece  se accordare all’Italia la flessibilità per le spese per i migranti «in primavera», e la valutazione si farà «caso per caso ed ex post sulla base di spese fatte»: così un portavoce della Commissione Ue (di cui non è rivelato il nome) risponde a chi gli chiede se Bruxelles risponderà questa settimana, come auspicato dal premier Renzi dopo l’incontro con la Merkel, alla richiesta di flessibilità sui migranti. Vi è chiara la beffa? Ecco il risultato dei “pugni sul tavolo” sbattuti da Renzi…