Massacra di botte l’amico gay che si era innamorato di lui: «Non ne potevo più»

Una vicenda di violenza e rabbia, di innamoramento gay, rifiuti, bugie. Non gradisce la corte serrata di un connazionale omosessuale e dopo avere ricevuto sul telefonino l’ennesima serie di messaggini d’amore lo affronta per strada e lo massacra di botte provocandogli due fratture al viso, la caduta di un dente e altre ferite giudicate guaribili in un mese.

L’amico gay non voleva denunciarlo

Per questo un domenicano di 29 anni è stato arrestato dai poliziotti delle volanti per lesioni gravi. Il fatto è successo nelle vie di Sampierdarena a Genova. La vittima, un trentenne, nonostante le botte ricevute non ha voluto sporgere denuncia contro l’uomo di cui, come ha ammesso, è «follemente innamorato da tempo». Un amore gay finito in violenza. Gli agenti però sono intervenuti lo stesso e hanno arrestato il domenicano. L’uomo si è detto estenuato dalle continue attenzioni dell’amico omosessuale che a suo dire va in giro a raccontare di una loro relazione sentimentale in realtà mai esistita.