Ecco Manny Pacquaio, il pugile dei record è il nuovo nemico dell’ “internazionale gay” (Fotogallery)

“Ipocrita!”, “falso profeta!”. Sono questi i toni delle accuse rivolte sui social network al pugile Manny Pacquaio, ex campione del mondo dei pesi welter, oggi candidato per un posto nel Senato delle Filippine alle elezioni di maggio. A causare una ondata di sdegno e le minacce di boicottare le elezioni Politiche nel suo Paese sono state delle frasi che il pugile – piccolo, ma velocissimo e potentissimo – ha riservato agli omosessuali. Intervistato dall’emittente locale Tv5, Pacquiao ha detto: “Vedete animali dove i maschi vanno con i maschi e le femmine con le femmine? Gli animali sono migliori, sanno come distinguere un maschio da una femmina. Se approviamo che un uomo vada con un uomo e che una donna vada con una donna, allora siamo peggio degli animali”. L’attrice filippina Vice Ganda e la cantante Aiza Seguerra, entrambe omosessuali hanno attaccato Pacquiao, mentre il gruppo per i diritti degli omosessuali Ladlad ha invitato gli elettori a boicottare il pugile e a disertare le prossime elezioni. Pacquaio ha usato Instagram, dove pubblica spesso foto delle figlie e della sua famiglia per controreplicare: “Preferisco obbedire agli ordini di Dio che ai desideri della carne. Non sto condannando nessuno ma sto solo dicendo quello che la Bibbia riporta”. E in effetti ha riportato moltissimi passi della Bibbia. Quando la vicenda ha passato i confini del suo Paese, forse dopo che a suggerirglielo sono stati gli sponsor, il 37enne otto volte campione del mondo ha chiesto scusa attraverso un post su Facebook. “Mi dispiace di aver ferito alcune persone, vi chiedo di perdonarmi. Sono ancor contro il matrimonio tra lo stesso sesso perché lo dice la Bibbia, ma non condanno gli omossessuali”. Nelle Filippine i matrimoni gay non sono consentiti per la forte opposizione da parte della Chiesa Cattolica attraverso il principale partito politico del Paese. (Foto Instagram)