Lettera choc dell’ex assessore Pd: «Vi ho dato la casa, alle primarie votate…»

Il 6 marzo, giorno in cui a Napoli si svolgeranno le primarie del centrosinistra per scegliere il prossimo candidato sindaco, si avvicina e all’interno del Pd il clima è già surriscaldato. I candidati sono quattro: c’è l’ex-sindaco Antonio Bassolino, seguono Marco Sarracino, ex-segretario dei Giovani Democratici, Antonio Marfella, oncologo e candidato civico del Partito Socialista italiano. E, infine, c’è Valeria Valente, deputata, avvocato amministrativista ed ex-assessore regionale. Ed è proprio per sostenere la sua candidatura che è sceso direttamente in campo  Antonio Amato, ex-assessore comunale a Napoli con Bassolino sindaco ed ex-consigliere regionale del Pd.

Primarie del Pd Napoli e l’endorsement di Amato per Valente

Nei giorni scorsi Tonino Amato (così lo chiamano gli amici) ha preso carta e penna e ha scritto un’insolita lettera a 140 famiglie di case comunali del Rione Traiano: «Ci siamo conosciuti quando, prima da consigliere e poi da assessore comunale, ho seguito la vostra vertenza per il riconoscimento del diritto all’alloggio pubblico e poi all’assegnazione della casa in cui tutt’oggi vivete». Un modo alquanto singolare per appoggiare  la candidatura di una sua “pupilla” e snobbare quella più “naturale” di Bassolino che lo aveva scelto come assessore. Ma anche di sollecitare con lettera un voto a chi  negli anni scorsi aveva ottenuto una casa popolare. «Sarò sempre grato a quanti di voi, con il proprio voto – ha scritto –  hanno poi contribuito a farmi eleggere per tre volte consigliere regionale. Diversi problemi, a partire dalle condizioni di vivibilità del parco e del quartiere, li ho seguiti attraverso vostri rappresentanti, ma oggi sento la necessità di rivolgermi direttamente a ognuno di voi».

La richiesta: «Votate per Valente»

E poi la richiesta chiara: «Ti chiedo di partecipare alle primarie del 6 marzo per dire la tua nella scelta. Le primarie sono una grande prova di partecipazione democratica. Tra i candidati che sono scesi in campo io voterò e ti chiedo di votare Valeria Valente. Ha 39 anni,è una mamma, attualmente è deputato. Conosco bene Valeria e da sempre ho apprezzato il suo impegno per la Campania e in particolare per Napoli. Valeria è stata sempre dalla parte dei più deboli ed è impegnata in prima linea per i diritti delle donne». Alla fine Amato ha indicato anche  il seggio dove andare a votare: «Il circolo del Pd in viale Adriano, il 6 marzo dalle 8 alle 21».

Effetto boomerang

Una lettera che imbarazza il Pd e che è destinata a creare polemiche. Ma che si può trasformare anche in un boomerang.  Come si legge sulla cronaca di Napoli di Repubblica uno degli inquilini di viale Adriano ha raccontato: «Sì, certo la lettera l’ho trovata nella cassetta della posta. In passato ho votato Tonino Amato, ma lui non c’entra con l’assegnazione. La casa mi spettava di diritto e abbiamo atteso vent’anni prima di ottenerla. L’alloggio mi fu regolarmente assegnato ai tempi in cui era sindaco Bassolino e alle primarie andrò a votare per lui».