La Littizzetto usa la tv per fare comizi: la Rai risponda sugli insulti alla Meloni

«In merito ai volgari attacchi rivolti da Luciana Littizzetto nei confronti di Giorgia Meloni nel corso della trasmissione Che tempo che fa trasmessa domenica 31 gennaio su Rai Tre, ho presentato un’interrogazione in Commissione di Vigilanza perché è intollerabile il silenzio dei vertici aziendali. Chiedo di sapere come la Rai valuti le parole a mio avviso razziste, sessiste e comunque fortemente offensive rivolte a Giorgia Meloni, messa alla berlina per il suo annuncio di gravidanza». Lo dichiara il senatore di Fi Maurizio Gasparri.

Gli attacchi della Littizzetto e il ruolo dei vertici Rai

La Littizzetto ha sminuito la portata del Family Day, ha offeso Adinolfi sul fisico e ha “sparato” contro la leader di Fratelli d’Italia. «Tralascio gli attacchi che mi riserva personalmente Luciana Littizzetto, un’autentica stalker televisiva», ha aggiunto Gasparri. «Ma mi chiedo se il presidente Maggioni, il direttore generale e lo stesso direttore di rete ritengano compatibili con la funzione di servizio pubblico e in linea con l’etica aziendale questo atteggiamento e quello assunto da tanti altri programmi che hanno ridicolizzato il Family day e quanti si sono battuti in difesa dell’elementare principio della nascita di un bambino da un uomo e una donna. Non mi risulta che il vertice Rai abbia finora preso le distanze dalle gravissime offese alla Meloni, che hanno avuto nella trasmissione di Fazio un’eco notevole, alimentando gli insulti anche attraverso i Social network. Il pensiero della Littizzetto è lo stesso di chi oggi guida la Rai?».