In 10mila alle primarie di Salvini. FdI polemizza: c’erano pure i cinesi

Sono oltre 10mila i romani, secondo gli organizzatori delle primarie volute a Roma da Salvini, che in totale hanno partecipato al sondaggio per il candidato sindaco del centrodestra. Sono le stime fornite da Noi Con Salvini al termine della due giorni di ascolto “Per Roma ora parli tu”. Quarantuno i banchetti organizzati nella Capitale. Le schede, raccolte in 33 urne, saranno scrutinate domani mattina e i risultati resi noti dallo stesso Matteo Salvini nel corso di una conferenza stampa che si terrà alla Camera alle 13.
“Siamo molto soddisfatti – dice Gianmarco Centinaio, responsabile Ncs per Roma e il Lazio – per questo risultato che è superiore alle aspettative. Ringrazio personalmente tutti i militanti che hanno reso possibile questo piccolo miracolo. Crediamo che il segnale della città sia un’opportunità che viene offerta a tutto il centrodestra”. Domani analizzeremo con attenzione i risultati”.

Ma Fratelli d’Italia prende ancora le distanze dall’iniziativa con le parole di Fabio Rampelli:  “E’ comprensibile che pur di dare un senso politico a queste primarie farlocche la Lega rastrelli anche i voti dei cinesi, ma avverto la collega Saltamartini che gli stranieri extracomunitari, come i cinesi, non possono votare alle elezioni amministrative, neanche se residenti. Sempre se la Lega ora non voglia introdurre il diritto di voto per gli extracomunitari”. 

Soddisfatto Matteo Salvini che commenta così l’iniziativa: “Se Bertolaso non entusiasma Salvini non è un problema, se Bertolaso non entusiasma neanche i romani bisogna porsi il problema”. Secondo Salvini “se la politica esce dai palazzi e dagli uffici e ascolta la gente, il centrodestra può trarne solo una lezione positiva. Le candidature a tavolino non ci interessano, io offrirò agli alleati questo apporto di 10.000 e rotti idee gratis da parte dei cittadini romani sulle cose da fare e i nomi delle persone”.

E dopo l’annuncio di CasaPound che ha candidato a sindaco Simone Di Stefano, Fiamma nazionale, il Msi dell’ex parlamentare Francesco Proietti e Forza Nuova hanno fatto sapere che sosterranno la candidatura di Alfredo Iorio.