Forza Italia contro la Boldrini: «Per lei i morti delle foibe sono di serie B»

Perché ricordare le vittime delle foibe alla Camera solo a tarda sera, a fine seduta? Laura Boldrini finisce nel mirino di Forza Italia, che attacca il presidente della Camera: «Non dovrebbero esserci giornate del ricordo di serie A e di serie B. Non dovrebbero esserci morti di serie A e di serie B. Ieri abbiamo ricordato il dramma delle Foibe, un dramma italiano che riguarda tutti noi e che per tanto tempo è stato nascosto, quasi fosse polvere da mettere sotto il tappeto. Mi dispiace che la richiesta di commemorazione alla Camera sia stata fatta esclusivamente dal gruppo Forza Italia, avrei auspicato che la presidente, Laura Boldrini, avesse sentito la necessità di ricordare il 10 febbraio. E mi dispiace che la commemorazione si sia svolta a tarda sera in una Montecitorio desolatamente vuota. Mi dispiace soprattutto che la celebrazione solenne del giorno del ricordo sia stata fatta solo nell’Aula del Senato, nella mattinata di ieri, in contemporanea a lavori parlamentari che invece si stavano svolgendo alla Camera, impedendo così la partecipazione dei deputati», spiega Sandra Savino, deputata di Forza Italia: «La Boldrini ha fatto due commemorazioni, non facendone in realtà nemmeno una. Ha qualcosa da dire per giustificarsi? Un errore da matita blu che auspichiamo possa non ripetere il prossimo anno – aggiunge Savino – L’Italia oggi conosce la storia delle Foibe, ma ancora troppo spesso nel nostro Paese c’è un inaccettabile deficit di verità e di giustizia nei confronti di un dramma che non può essere dimenticato».