Il Foglio lancia Nicola Porro come l’anti-Renzi ideale per il centrodestra

Chi sarà incaricato, alla fine, di battere Matteo Renzi per conto del centrodestra? Non per forza Matteo Salvini, scrive da tempo Il Foglio, che ha chiesto ai suoi lettori di proporre nomi alternativi all’insegna dello slogan “il casting lo facciamo noi”. Qualcuno, allora, e forse più di uno, deve avere fatto il nome di Nicola Porro, conduttore di Virus su Rai2 (la tv deve entrarci sempre…) e vicedirettore del Giornale. E così al leader “virtuale” di un centrodestra che non sa che pesci prendere al riguardo Il Foglio dedica una paginata, firmata da Marianna Rizzini, in cui Porro esprime opinioni ma anche linee politiche da seguire per tornare a vincere. E risponde così alla domanda delle domande, cioè cosa deve fare il centrodestra per scalzare Renzi: “Raccontare un sogno e sperare, con quel sogno, di convincere la maggioranza degli italiani”. Il premier ideale per opporsi a Renzi dovrà inoltre essere un iperliberale in campo economico e conservatore in campo sociale, una via di mezzo tra Rudolph Giuliani e Margaret Thatcher. Ma soprattutto il competitor di Renzi dovrebbe avere il coraggio di dare ragione a Renzi, di dargli atto insomma di essere stato in grado di avere fatto riforme di centrodestra ma realizzate “da sinistra”. Da destra quelle riforme sarebbero state fatte meglio. E poi, l’anti-Renzi dovrebbe mettere agli Esteri uno che ha sulla scrivania un solo libro: Sottomissione di Michel Houellebecq. Infine, il ministro degli Interni come prima cosa dovrà abolire tutte le scorte (tranne quelle a se stesso, al premier e al ministro della Difesa) e stare in piazza accanto alle forze dell’ordine quando ci sono manifestazioni allarmanti.