Feci di topo, sporcizia e cibo avariato: chiuso ristorante cinese “degli orrori”

Feci di topo, sporco incrostato e grasso su pareti e pavimenti. Presentava «enormi carenze igienico-sanitarie, pericolose per la salute pubblica» il ristorante cinese di via Paolo di Dono, all’Ardeatino, a Roma, chiuso dopo un maxi blitz della polizia di Stato in collaborazione con gli agenti della municipale e gli ispettori della Asl Roma C in diversi locali della zona, molti dei quali gestiti da cinesi naturalizzati italiani.

I controlli durante l’orario di apertura

L’operazione a sorpresa è scattata durante l’orario di apertura del locale, quando già diversi clienti erano pronti a consumare la cena. Gli agenti, prima di procedere con l’ispezione, li hanno invitati a uscire per poi scoprire, a locale vuoto, una vera e propria “cucina degli orrori”: oltre alla sporcizia e alle feci di «animali infestanti, probabilmente ratti», è stato anche rilevato che i cibi non erano conservati in maniera adeguata.

Per il ristorante cinese sono scattati i sigilli

Agenti e ispettori della Asl dunque, oltre a elevare le sanzioni amministrative previste in casi come questo, hanno immediatamente disposto la chiusura del ristorante, fino a che i proprietari «non adempiranno alle prescrizioni impartite».