Ecco che Donald Trump comincia a mietere consensi anche a Hollywood

La campagna di Donald Trump, muscolare e politicamente scorretta, fa adesso breccia in supporters altrettanto muscolari. E non solo. Crescono infatti i fans Vip di Trump. E crescono man mano che il magnate americano surclassa, tappa dopo tappa, gli avversari repubblicani alla nomination. E così, a proposito di supporters muscolari, sulla scena mediatica irrompe Mike Tyson. Amico di vecchia data del magnate, il pugile ex campione del mondo dei massimi sostiene Trump nonostante si sia convertito all’Islam di recente. «Dovrebbe essere lui il presidente degli Stati Uniti» è il messaggio che veicola tramite Youtube. Ma la  Trump mania non si ferma certo qui: il billionaire repubblicano incassa l’endorsement anche di Tom Brady, famoso giocatore di football americano e di Jesse James, discendente del noto bandito, e del bassista dei «Kiss» Gene Simmons. Dopodichè, non contento, Trump ha appena twittato: “Questo weekend sarò in California e parlerò con Clint Eastwood…” Come dire che cercherà di portare dalla sua l’attore americano oto per le sue posizioni conservatrici e che recentemente ha affermato perentorio: «Chiunque sarà meglio di Obama!» Da non sottovalutare il probabile endorsment dell’ex-super top 35enne Gisele Bundchen, via dalle passerelle, ma non dal palcoscenico globale, che, avendo sposato il 38enne Tom Brady, sarà certo più incline per Donald Trump che per altri. L’elenco si completa con il chitarrista rock Ted Nugent, la cantante country Loretta Lynn e infine Tila Tequila, giunonica star dei reality. Un gruppo già nutrito che il Tycon statunitense spera di accrescere da qui alla nomination. Non è ancora tutta con lui Hollywood, ma il tradizionale muro liberal comincia a sgretolarsi.