Curcuma e Golden milk: ecco l’elisir di lunga vita facile da preparare in casa

Curcuma e latte di riso. O di soia. Oppure di Cocco. Ecco l’elisir di lunga vita. In Oriente è tutt’altro che una moda: è il Golden Milk, la bevanda ricca di antiossidanti che ha oltrepassato i confini dell’India – dove nei primi anni del Novecento il maestro di Yoga Kundalini, Yogi Bhajan, la prescriveva ai suoi allievi per migliorarne la flessibilità del corpo – e si è diffusa in tutto il mondo per le sue innumerevoli virtù. Consigliata tutt’oggi dai medici ayurvedici, il cosiddetto “latte d’oro” è tanto semplice da realizzare quanto salutare per l’organismo: questa bibita, di colore giallo-arancione e dal sapore intenso, contiene solo latte vegetale (di riso, di soia oppure di cocco), miele e pasta di Curcuma. Proprio quest’ultima spezia, che deriva dalla radice della Curcuma longa conosciuta e utilizzata in India da oltre 5000 anni, è l’ingrediente “magico” che porta benefici all’individuo grazie a un suo componente, la curcumina, che è antiinfiammatoria, antiossidante, allevia i dolori articolari, mestruali e intestinali, aiuta la digestione, purifica il fegato e rafforza il sistema immunitario. Non solo. La curcumina, per il suo importante potere antinfiammatorio, è utile anche nella prevenzione dei tumori. Attenzione però: per giovarsi dei benefici della curcuma non basta una spolverata qua e là ogni tanto. La spezia da sola, infatti, non è biologicamente assorbita dall’organismo. E allora cosa fare? «In cucina, affinché si riveli un alleato per la nostra salute, va sempre abbinata a un pizzico di pepe: è solo grazie alla piperina, il suo attivo principale, se la curcumina può essere veicolata dall’intestino al sangue» aggiunge la biologa nutrizionista. Non a caso nel Golden Milk troviamo la pasta di Curcuma, un composto morbido realizzato proprio con mezza tazza della spezia in polvere, mezza tazza d’acqua e mezzo cucchiaino di pepe nero in polvere. Facilissimo da preparare, basta far bollire i tre ingredienti insieme in un pentolino, mescolare fino a ottenere un impasto cremoso e senza grumi e conservarlo in un barattolo di vetro in frigorifero.Una volta realizzata la pasta, il gioco è fatto: basta prenderne un cucchiaio, aggiungerci una tazza di latte vegetale e un cucchiaino di miele, farli cuocere per due minuti e l’elisir di lunga vita è già pronto. L’importante, come sosteneva anche Yogi Bhajan, è berne un po’ tutti i giorni (possibilmente alla mattina) a stomaco vuoto.