Circondavano e derubavano turisti al Colosseo: arrestati tre rom

Circondavano i turisti all’interno del Colosseo e li derubavano. A fermare i tre borseggiatori, tutti rom tra i 22 e i 24 anni e domiciliati nel campo nomadi di Castel Romano, sono stati i carabinieri della stazione di Piazza Dante che erano in servizio in abiti borghesi proprio all’interno dell’Anfiteatro Flavio. I militari hanno bloccato i borseggiatori rom mentre mettevano a segno l’ennesimo colpo, questa volta ai danni di una cinese di 56 anni. In questi giorni (anche per effetto del Giubileo) è  lotta dura a Roma contro i borseggiatori di turisti (in prevalenza rom). Negli ultimi due giorni i carabinieri hanno arrestato 15 persone per furto aggravato. Sempre i rom al centro di tutti questi fatti illeciti. I militari della Stazione Quirinale hanno ad esempio catturato nei giorni scorsi  due rom  di 40 e 31 anni, che avevano  tentato di rubare il portafoglio con 600 dollari, carte di credito e documenti personali a una turista americana di 62 anni, in fila all’ingresso del Complesso monumentale Colosseo-Foro Romano. Le rom, ben vestite e camuffate da turiste, si sono mischiate alla lunga coda di persone in attesa, aspettando il momento utile per colpire la vittima, ma sono state bloccate dai carabinieri in borghese. In tutti gli altri i casi, i ladri sono stati colti in flagranza di reato mentre rubavano portafogli ed effetti personali a bordo di mezzi pubblici oppure merce all’interno di attività commerciali, dopo aver forzato le placche antitaccheggio. In tutti gli episodi di furto, i carabinieri hanno recuperato la refurtiva riconsegnata agli aventi diritto. Le “imprese” dei rom a Roma e in altre città italiane destano crescente allarme sociale, ma per i grandi media, gli intellettuali politicamente corretti, i politici “buonisti” non se ne dovrebbe mai parlare. La colpa è sempre della società che “discrimina” i rom, anche quando quando a cadere vittime  della aggressioni rom sono persone anziane, povere e indifese.