Brasile, carnevale sotto tono tra attacchi politici e satira sul virus Zika

Le proteste in tono burlesco contro la presidente Dilma Rousseff e la satira del panico provocato dal virus Zika hanno fatto da filo conduttore del carnevale in Brasile, apparso quest’anno più spento e più povero del solito anche a causa della crisi economica, che ha costretto decine di comuni a cancellare la festa. A Rio de Janeiro, il malcontento popolare nei confronti del governo è andato in scena persino nel Sambodromo, durante le sfilate della notte scorsa: componenti della scuola di samba Sao Clemente, vestiti da pagliacci, hanno dato vita al cosiddetto ‘panelaco’, una forma di contestazione a suon di padelle usata con frequenza anche da una parte della popolazione, critica dell’attuale esecutivo, specialmente durante i messaggi televisivi del capo di Stato. A San Paolo, invece, alla ballerina della scuola Unidos do Peruche, Ju Isen, è stato impedito di protestare, sfilando con le parti intime coperte da una foto della presidente Rousseff. Non contenta, la sambista si è spogliata completamente in pista ed è stata in seguito squalificata. Ben più disinvolti e giocosi i ‘blocos de rua’, dove milioni di persone in maschera cantano e danzano per strada. Tra i costumi più ricorrenti quelli che rappresentavano la famigerata Aedes aegypti, la zanzara responsabile per la trasmissione, oltre che di Zika, anche di altre malattie virali come dengue e chikungunya.

L’epidemia di virus Zika sta colpendo anche il settore turistico in Brasile: lo ha confermato il presidente di Embratur, l’ufficio brasiliano del turismo, Vinicius Lummertz. Secondo l’ente del turismo verde-oro, la più grande agenzia di viaggi cilena ha già cancellato il 5% delle prenotazioni. Vacanze annullate anche da parte di molti argentini. Nella maggioranza dei casi – sottolinea Embratur – a non voler più andare nel Paese sudamericano sono le donne incinte, impaurite dal presunto legame tra Zika e microcefalia fetale.

A proposito del virus Zika l’Oms – Organizzazione mondiale della sanità – ha annunciato che sta lavorando a procedure più veloci per eventuali test di vaccini e terapie contro il virus Zika, sul modello di quella utilizzata per Ebola. Ci sono almeno 12 gruppi che stanno lavorando su vaccini per Zika; tutti sono nelle prime fasi dello sviluppo e la disponibilità di prodotti approvati potrebbe arrivare in qualche anno.