Berlusconi: non si discute Bertolaso. Ma Salvini frena e Storace rilancia

«Abbiamo voluto dare un chiaro segnale di discontinuità e di diversità rispetto ai politici politicanti della sinistra. Non abbiamo scelto un uomo di partito, un campione del bla bla bla, ma un campione del fare, con grandi capacità gestionali. Guido Bertolaso ha lavorato al mio fianco per tre anni, lo conosco bene. È in assoluto il miglior sindaco che Roma possa darsi per porre rimedio al disastro provocato dall’amministrazione della sinistra». Il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, in un’intervista al Tg5 delle ore 13, non si è spostato di un millimetro dalla linea concordata con gli alleati. Matteo Salvini, però, prende ancora tempo: «Roma vale una settimana di riflessione, come a Milano abbiamo scelto Parisi, che è il miglior candidato e che vincerà, così a Roma e in tutte le città dobbiamo scegliere il miglior candidato possibile. Ascoltando in
primo luogo i romani», ha detto il leader della Lega, intervistato da Maurizio Belpietro a La telefonata su Canale 5. «Oggi ci occupiamo d’altro». Guido Bertolaso, in una pausa del processo sugli appalti G8, ha risposto ai cronisti che gli chiedevano delle polemiche sorte dopo le frasi di Matteo Salvini, intorno alla sua candidatura a sindaco di Roma per il centrodestra. L’ex capo della Protezione Civile ha seguito l’udienza davanti ai giudici della VIII sezione penale. Intanto il leader della Destra, Francesco Storace, conferma la candidatura a sindaco. «Il 6 marzo annunceremo anche il lancio di una nuova offerta politica; perché se la destra italiana è marginale nel centrodestra, è evidente che si pone il tema del posizionamento delle nostre idee per essere protagonisti in un’autentica battaglia di sovranità nazionale, economica, monetaria, popolare».