Augello: “Facciamo le primarie: la destra a Roma merita di più”

L’ultimo appello arriva da Andrea Augello, senatore del gruppo Grandi Autonomie e Libertà e tra i principali sostenitori della lista e della candidatura di Alfio Marchini. «Se davvero lo vogliamo siamo ancora in tempo a organizzare le primarie. Anzi, possiamo addirittura aspettare un paio di settimane e vedere quali sono i numeri dei sondaggi. A quel punto, secondo me, Bertolaso non sarà oltre il 18 per cento…». È un giudizio un po’ azzardato, scrive “Il Tempo”. 

Secondo Augello, “Si possono organizzare le primarie a Roma in poco tempo”

Oggi è stimato almeno al 20 per cento e la campagna elettorale deve ancora entrare nel vivo. «Appunto. Io guardo i dati. A 48 ore dalla sua “nomination” – perché questo è stato il tavolo tra Forza Italia, Lega e Fdl, un metodo degno del Grande Fratello – abbiamo un candidato che ha messo in subbuglio tutto il centrodestra. In soli due giorni ha fatto l’elogio di Rutelli, ha detto che ha votato per lui e mai per Berlusconi e ha riproposto il peggior buonismo sui nomadi. Dimenticando che Roma è la città dei roghi tossici, del Raccordo al buio per i furti di rame e dei borseggi».

Augello sostiene Marchini e invoca le primarie per il centrodestra

Le primarie non sono state fatte fino a oggi, sembra difficile poterle organizzare a campagna elettorale già iniziata. «Non è vero, in una decina di giorni si riescono a mettere in piedi. Ripeto, possiamo anche concederci il lusso di aspettare altre due settimane pervederel’impatto di Bertolaso sul popolo della destra. E a quel punto decidere. Anche perché il solo che può seriamente puntare al ballottaggio è Marchini». Berlusconi, Salvini e Meloni dicono esattamente la stessa cosa di Bertolaso. «Io parlo perché ho visto i sondaggi. E, con questa situazione in campo, tutti danno la sfida finale tra il Pd e i grillini. Marchini invece è l’unico che in un testa a testa potrebbe dare fra i 4 e i 5 punti ai Cinque Stelle perché oltre al bacino del centrodestra prende voti anche nel partito Democratico».