Alfano le spara sempre più grosse: «Solo noi abbiamo aiutato le famiglie»

Cercasi scusa disperatamente per non sembrare un suddito di Renzi, pronto a ingoiare qualsiasi boccone pur di restare al governo. Angelino Alfano non sa più come districarsi, la questione delle adozioni gay l’ha messo al tappeto, provando il suo ruolo di completa subalternità alla sinistra. E nel tentativo di salvare la faccia finisce per spararla grossa: «Noi dell’Ncd siamo quelli che hanno fatto di più per la famiglia», dice, «e mentre gli altri partiti strillano, noi portiamo a casa i risultati».

Alfano, gli slogan e lo sgomento dell’impotenza politica

Resta il mistero perché nessuno si è accorto di quali risultati Alfano abbia avuto e quali benefici abbia dato alle famiglie. E allora lui si aggrappa agli slogan, tratti dal Family Day, «SÌ a più diritti patrimoniali, no a equiparazione al matrimonio, no ad adozioni, sÌ al diritto dei bimbi a papà e mamma». Il problema è che l’Ncd fa parte di un governo che ha fatto di tutto per ottenere sia i matrimoni gay sia le adozioni gay. Logica e coerenza vorrebbero che Alfano si dimettesse e facesse cadere un esecutivo che sostiene provvedimenti inaccettabili, ma lui pensa di cavarsela così: «Per difendere le nostre posizioni è meglio stare in maggioranza e influenzare la decisione, condizionare la legge, impedire alcuni esisti disastrosi piuttosto che stare all’opposizione». E Alfano avverte: «Solo chi è in malafede non lo capisce, andremo avanti su questa strada, senza indietreggiare di un passo». La strada è quella di restare incollati alle poltrone di governo e fingere di arrabbiarsi.