Addio ad Alberto Simeone, avvocato e deputato di Alleanza nazionale

Si è spento lunedì 1° febbraio all’età di 73 anni a Latina, dove era stato ricoverato, l’avvocato Alberto Simeone, deputato per due legislature di Alleanza nazionale nonché “padre” della legge che da lui prese il nome, relativa alle pene alternative. Alberto Simeone, oltre che principe del foro e persona coltissima, era conosciutissimo a Benevento, della cui provincia era originario, essendo nato a Castelpoto, soprattutto per il suo incessante impegno politico, svolto sin da giovanissimo nelle file del Movimento Sociale Italiano, e in un periodo nel quale non era facile schierarsi, soprattutto se dalla parte “sbagliata”. Ma il suo rigore morale e la sua onestà premiarono Simeone, che già nel 1985 fu eletto consigliere comunale nelle liste della Fiamma proprio nel capoluogo sannita. Nel 1994, con la vittoria della destra, fu eletto al parlamento con le liste di Alleanza nazionale, carica riconfermata anche nel 1996. Fu in questa legislatura, nella quale fu componente della commissione permanente Giustizia, che elaborò e fece approvare la famosa legge che rendeva più facile l’accesso per le pene alternative al carcere in caso di condanna uguale o inferiore a tre anni di detenzione. Fu proprio per la legge Simeone che l’esponente beneventano ricevette molte critiche, a volte persino dai suoi stessi colleghi di schieramento, ma si trattò per la verità di critiche ingiuste, perché Simeone, che aveva vissuto gli anni della persecuzione giudiziaria nei confronti dei giovani del Msi, era un sincero garantista. Inoltre, e non va dimenticato, con questa legge sbarrò il passo alle varie amnistie e indulti che la sinistra chiedeva a gran voce, e che avrebbero fatto uscire migliaia e migliaia di detenuti. Molto vicino ai deputati di Alleanza nazionale Fragalà, Lo Presti e Cola, avvocati come lui, con i quali collaborò in maniera efficace e approfondita, si interessò alla materie giuridiche e istituzionali con particolare impegno, presentando ben 421 progetti di legge e quasi mille atti di indirizzo e controllo. Alberto Simeone lascia la moglie Alma, e i figli Marialaura, Massimiliano e Licia. Le esequie si svolgeranno mercoledì 3 febbraio alle 17 nella chiesa di San Gennaro a Benevento. Alle 16,30 il feretro arriverà al tribunale della città per l’omaggio di quanti lo conoscevano e lo stimavano. Giungano alla famiglia le più sincere condoglianze della Fondazione Alleanza Nazionale e della direzione e redazione del Secolo d’Italia. (foto tratta da Il Quaderno.it)