35mila dollari per i capelli di Lennon. La reliquia laica però non fa scandalo

Si è appena spenta l’eco delle polemiche per l’esposizione delle reliquie di padre Pio. Un coretto in cui si sono distinti i lazzi e le battute di tanti Voltaire da tastiera, dei mangiapreti di professione, dei laici adoranti del fondamentalismo dei diritti, degli opinionisti reclutati per l’occasione per dare addosso alla “mummia”, al “cadavere”, al “Giubileo col morto” (raffinato titolo, quest’ultimo, di Dagospia). E come sempre si è scomodato il triste Medioevo, l’epoca che conobbe il sorgere delle Università e che fu in grado, nel buio collettivo della ragione raccontato dalla superficiale storiografia di matrice illuminista, di tramandare i classici. Non solo, conobbe anche Papi, come Gregorio Magno, che contro il commercio truffaldino delle reliquie si impegnarono non poco. E tuttavia, la venerazione del corpo di Padre Pio ci ha precipitato di nuovo tutti lì, nel Medioevo, tutti prigionieri di un risorto oscurantismo. E ciò nell’ignoranza plateale di forme devozionali che esistono in tutte le culture religiose e che schiere di studiosi hanno cercato di spiegare sottolineando che il sacro è una struttura imprescindibile dell’essere umano. Ma l’eco per fortuna si è spenta, in attesa della prossima fiammata antireligiosa.

Si prende il suo spazio dunque un’altra notizia, che ci narra di una reliquia laica e progredita, e dunque incapace di disturbare le coscienze moderne: ebbene una ciocca di capelli di John Lennon lunga 10 cm è stata battuta all’asta per 35.000 dollari alla Heritage Auctions di Dallas. La ciocca venne tagliata nel 1966 dal previdente barbiere tedesco Klaus Baruck ad Amburgo, la seconda patria dei Beatles dopo la natia Liverpool, prima che Lennon iniziasse le riprese del suo film da solo How I Won the War diretto da Richard Lester sulle disavventure di alcuni soldati britannici causate da comandanti incompetenti durante la II Guerra Mondiale. Nel film Lennon interpreta il soldato Gripweed e per la prima volta indossa gli iconici occhiali rotondi che portò poi per il resto della sua vita. Il capriccio di un supporter fanatico dei quattro ragazzi di Liverpool può mai essere paragonato al fervore devozionale e passatista che ha abbracciato padre Pio a Roma? Ma certo che no, tanto più che John Lennon è un intoccabile santone pacifista. La sua ciocca di capelli pertanto val bene un’adorazione e anche una piccola dose di feticismo.