Toti: il candidato a Milano? Aspettiamo le primarie del centrosinistra

“Credo opportuno a questo punto aspettare che si concluda il dibattito sulle primarie del centrosinistra, che sta assumendo contorni surreali, con Beppe Sala che da importante manager si sta trasformando in un venditore porta a porta della sua presunta appartenenza alla sinistra, qualcosa di simile alle professioni di fede che si era obbligati a recitare ai tempi dell’ Unione Sovietica per dimostrare fedeltà al partito comunista”. A dirlo Giovanni Toti, governatore della Liguria e consigliere politico di Silvio Berlusconi, in un’intervista a Qn. “Il candidato migliore è quello che ha più chance di vincere e soprattutto quello capace di allargare i confini della nostra coalizione trascinando nell’area di centrodestra voti che non lo sarebbero”, spiega Toti. “Passera è persona stimabile, ma tenderei a escludere che possa essere il nostro candidato, visto che ha fatto parte del governo Monti che è considerato l’icona dei peggiori disastri del Paese. Se sarà Sallusti avrà il mio sostegno incondizionato, ma è indispensabile che sappia costruire intorno alla sua candidatura un consenso più ampio di quello dei tre partiti”. Quanto a Ncd, “mi auguro che usi queste amministrative per sgombrare il campo definitivamente dalle ambiguità sul suo posizionamento. Se il partito di Alfano e Lupi vuol essere coerente col suo nome deve trarne le conseguenze. Se questo percorso cominciasse – conclude Toti – tutto potrebbe essere possibile”.