Terroristi islamici in azione anche in Somalia: assaltato ristorante, tre morti

Le forze di sicurezza somale avrebbero catturato il leader del commando di terroristi islamici Al Shabaab che ha attaccato un ristorante sul lungomare di Mogadiscio. Lo afferma una fonte autorevole dell’intelligence somala riportata dal sito di Voice of America. Con una nuova, spettacolare, azione i terroristi islamici qaedisti somali di Al Shabaab hanno attaccato infatti poche ore fa un ristorante in riva al mare a Mogadiscio, facendosi strada con due autobomba e poi con il blitz, al grido di “Allahu akhbar!” (Dio è grande), di un commando armato, che a distanza di ore sembra essere ancora rintanato nel complesso. E si teme che le notizie, ancora frammentarie e confuse, possano nascondere un nuovo massacro. Le prime informazioni parlano di almeno tre morti, mentre le forze di sicurezza somale affermano che è in corso il contrattacco nell’edificio dove alloggia il Lido Seafood e altri ristoranti, e nel quale sarebbero asserragliati alcuni dei jihadisti, probabilmente con degli ostaggi. Non è chiaro invece se sia stato attaccato anche il vicino Beach View. I due ristoranti sono affollati normalmente di giovani somali. Il premier somalo Omar Abdirashid Ali Sharmarke ha sùbito condannato l’attacco definendolo una barbarie. La rivendicazione degli Shabaab è stata fatta dai jihadisti, legati ad Al Qaida, sulla loro emittente Radio Andalus: «Siamo all’interno e controlliamo il locale», ha dichiarato il portavoce per le operazioni militari di Shabaab, sheikh Abdiasis Abu Musab alla Reuters, riportata da vari media. «Ci sono molte vittime a terra dentro e fuori dal ristorante». Ma, citato dalla Bbc, il maggiore Farak Abdulle ha precisato: «Non possiamo ancora sapere quanti morti vi siano dentro il locale».

La Somalia da anni è una terra senza legge

I testimoni affermano che i terroristi hanno cominciato alle 19:30 locali (le 17:30 italiane) sfondando i cancelli con una prima autobomba, che avrebbe colpito anche il vicino ristorante Beach View. Immediatamente dopo il commando di terroristi – armato di Kalashnikov e pare con indosso giubbotti esplosivi – è piedi è entrato, sparando e gridando lo slogan-firma delle azioni jihadiste, dalla spiaggia, dalla quale i clienti sono protetti dal filo spinato. «Sparavano a casaccio sulle persone sedute al bordo della spiaggia prima di entrare nel ristorante», ha raccontato all’Associated Press un testimone, Ahmed Nur, che passeggiava sulla spiaggia quando ha visto questa scena. La seconda autobomba è esplosa all’esterno quando la squadra di jihadisti era già all’interno. Le forze di sicurezza somale hanno poi fatto sapere del controblitz e in un tweet ai media l’agenzia nazionale somala di intelligence e sicurezza (Nisa) ha affermato di aver ripreso il controllo degli edifici attaccati, aggiungendo che le forze di sicurezza stanno bonificando l’area dai terroristi rimanenti. A quanto sembra, la battaglia è durata parecchio ma in un tweet successivo sempre la Nisa ha affermato che «tutti i civili e i lavoratori sono stati messi in salvo». Si tratta del terzo attacco a hotel e a strutture turistiche compiute di recente in Africa da gruppi affiliati ad Al Qaida, come in novembre a Bamako, in mali e solo alcuni giorni fa a Ouagadougou, in Burkina Faso. Secondo diversi osservatori, Al Shabaab sta cercando anche di aumentare l’intensità e la frequenza delle sue azioni per timore di un’emorragia dei suoi militanti verso le file del rivale Isis.