Si sveglia anche il centrodestra: “Al Circo Massimo l’Italia migliore”

Non vuole essere una manifestazione politica, ma il Family day è l’occasione per il centrodestra di scendere in piazza a Roma e mostrarsi di nuovo unito. Unito su valori diversi da quelli della legge in discussione in parlamento sulle unioni civili e l’adozione del figlio del partner. Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia mobilitano esponenti di spicco, arrivati da tutt’Italia al Circo Massimo. E chi non c’è físicamente lancia messaggi di adesione. Giorgia Meloni sceglie quest’occasione per annunciare che diventerà mamma, proprio mentre si oppone alla stepchild adoption: «Ho appena scoperto – rivela la leader di Fdl- di aspettare un bambino, e per questo sempre più convinta che il ddl è una legge contro i bambini. Il suo vero obiettivo sono le adozioni per le coppie omosessuali».

Centrodestra unito a sostegno della piazza del family day

Il presidente azzurro della Regione Giovanni Toti, ha por tato il gonfalone della Liguria e dice: «Questa non è una manifestazione contro qualcuno, è una manifestazione per dire alle tante famiglie italiane che hanno sofferto tanti anni di crisi che le istituzioni ci sono e che quando si fa una legge sulle famiglie bisogna stare attenti alle loro esigenze». È arrivato anche il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni: «Le persone che sono qui – avverte- sono quelle che si mobiliteranno per un referendum abrogativo, se il parlamento, che è il luogo chiamato a prendere le decisioni, dovesse approvare il ddl Cirinnà». I presidenti dei gruppi di Forza Italia al Senato, Paolo Romani e alla Camera, Renato Brunetta, sono tra la gente. «Da martedì – dice il primo con il voto sulle pregiudiziali di costituzionalità in Senato, è necessario evidenziare tutti i limiti di una legge che ha lo scopo di creare, in evidente contrasto con la nostra Carta, un duplicato del matrimonio tradizionale». Brunetta precisa di essere venuto a titolo personale e da laico, poi attacca: «Matteo Renzi deve ascoltare le richieste del Family day, altrimenti rischia di andare a sbattere». A sbattere contro l’eimmenso iceberg» di cui, per il leghista Roberto Calderoli, i manifestanti di Roma sono la punta. «La parte migliore del Paese», li definisce l’azzurro Maurizio Gasparri.

«Matteo Renzi deve ascoltare le richieste del Family day, altrimenti rischia di andare a sbattere»

Oggi – si legge su “Il Giornale” – Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Meloni si incontreranno a Milano per discutere del candidato del centrodestra per le elezioni di Milano, annuncia il presidente di Fdi Ignazio La Russa, che nel capoluogo meneghino partecipa ad un’iniziativa del partito a favore del Family day.