Renzi cancella i clandestini. Il centrodestra ad Alfano: basta manfrine

Demenziale, criminale. L’abolizione del reato di immigrazione clandestina, l’ultimo colpo di genio di Matteo Renzi, ha scatenato un putiferio di reazioni. Anche per la tempistica, a pochi giorni dallo scandalo di Colonia (tra gli assalitori della notte di Capodanno ci sono decine di migranti) in Italia si pensa a “perdonare” i clandestini che sbagliano.

 Clandestini, le manfrine di Alfano

Riflettori puntati soprattutto sull’atteggiamento ondivago del Nuovo centrodestra di Alfano e di Area popolare, anche su questo argomento pronti a sostenere il premier.«L’Italia non ne può più delle manfrine di Alfano, che ogni volta promette battaglia sulla qualunque ma poi, alla prova dei fatti, accetta di tutto pur di rimanere seduto sulla sua poltrona», è il commento di Giorgia Meloni, «dimostri per una volta coerenza: se è contrario all’abolizione del reato di immigrazione clandestina voti contro in Consiglio dei ministri e sia pronto a dimettersi in caso di approvazione. Perché questo fa un politico serio».  E questa la risposta di Renzi alle violenze di capodanno contro le donne? «Da italiana sono allibita, da donna sono disgustata”», scrive su Facebook la leader di Fratelli d’Italia. Per Edmondo Cirielli, responsabile giustizia di FdI, l’ingresso e il soggiorno illegale nel territorio dello Stato «deve essere trasformato da contravvenzione in delitto, con arresto obbligatorio in flagranza di reato».

Pronti al referendum

Matteo Salvini si dice pronto al referendum. «Il messaggio che passa è che mentre tutta Europa va da una parte, l’Italia depenalizza, è demenziale. Se lo faranno siamo pronti al referendum», dice il leader della Lega aggiungendo che il reato di clandestinità non ha funzionato solo «perché non è stato applicato, mentre ovunque funziona ed è applicato da anni, in Francia, Germania, Svizzera, Austria». Sulla possibilità che il reato ostacoli le indagini sugli scafisti, Salvini aggiunge: «I procuratori lavorino e applichino la legge, il problema è che troppi giudici usano la manica larga. Se Renzi ha una maniera più veloce per espellere la proponga: i dati dicono che quando la sinistra è al governo espelle pochissimo». Anche la Lega ha la stessa opinione di Fratelli d’Italia sulla “coerenza” del ministro dell’Interno Alfano. «Finora ha detto no – dichiara Salvini –  ma scommetto un caffè che il prode Alfano calerà le braghe entro una settimana o poco più: come sulle adozioni gay, ha tenuto duro venti minuti».

Governo ottuso

«Solo un governo miope e ottuso, come quello guidato da Matteo Renzi, può pensare di cancellare, in questo particolarissimo momento storico-politico, il reato di immigrazione clandestina. Il messaggio che arriverebbe sarebbe devastante e l’Italia, già in evidente affanno per una politica europea dell’immigrazione tutta a svantaggio dei paesi rivieraschi, rischierebbe di implodere in pochi mesi», è il commento del capogruppo azzurro alla Camera, Renato Brunetta.