Putin investe sull’istruzione patriottica: così la Russia sarà ancora più potente

L’attaccamento dei giovani alla patria, la consapevolezza delle proprie radici e l’idea di far tutti parte di un unico destino. Nella Russia di Vladimir Putin sono considerati elementi centrali per rendere sempre più grande la nazione, in un quadro di «competizione geopolitica globale». Per questo Mosca ha deciso di aumentare, fino a più che raddoppiarli, i fondi destinati al programma scolastico di «istruzione patriottica».

Il «destino della nazione» nel cuore dei giovani

Il programma punta ad aumentare tra i ragazzi il senso civico per «il destino della nazione» e a innalzare «i livelli di coesione sociale». In questo ambito, uno dei terreni d’azione sarà l’impegno per incrementare «il prestigio delle forze armate», anche questo finalizzato a «instillare nelle giovani generazioni la voglia, sia dal punto di vista fisico che psicologico, di difendere la madrepatria e sviluppare un senso di orgoglio e profondo rispetto per la bandiera, lo stemma e l’inno nazionale».

Putin raddoppia i fondi per l’istruzione patriottica

I nuovi finanziamenti riguarderanno il prossimo quinquennio e ammontano a 1,7 miliardi di rubli, più o meno 25 milioni di euro, che saranno coperti dal bilancio federale. L’ultimo piano, quello 2011-2015, era stato finanziato con 777 milioni di rubli. Il programma è partito nel 2001, ovvero al primo mandato di Putin da presidente della Federazione russa. Sarà il ministero dell’Istruzione e della Scienza a occuparsi dell’applicazione pratica del piano, in piena collaborazione però con il ministero della Difesa e con quello della Cultura.