Processo rinviato per Luigi Lusi: in Tribunale non ci sono aule disponibili

Processo rinviato per «mancanza di aula». È accaduto alla Corte d’appello di Roma dove era in programma l’udienza del processo di secondo grado per Luigi Lusi, l’ex tesoriere della Margherita, poi diventato senatore Pd, che è stato condannato a otto anni di reclusione per aver sottratto circa 26 milioni di euro di fondi pubblici alle casse del partito.

Per Lusi chiesta la conferma della condanna a 8 anni

Per la non disponibilità di aule il presidente della terza sezione, Ernesto Mineo, non ha potuto fare altro che posticipare di un giorno il processo, in cui sono previsti gli interventi delle difese. Il procuratore generale, Simonetta Matone, il 10 novembre scorso, ha chiesto la conferma della pena a otto anni per l’associazione a delinquere, non applicata in primo grado.

La sentenza attesa per il 2 marzo

Nel processo è stato condannato anche il commercialista Mario Montecchia (a tre anni e 6 mesi) ed il suo collega Giovanni Sebastio (a 2 anni e 8 mesi). Imputata anche Diana Ferri, che ha avuto una condanna ad un anno e due mesi, anche se per lei i pm avevano chiesto l’assoluzione con formula ampia. L’ex senatore era accusato di aver intascato soldi pubblici a partire dal 2002, quando ricevette l’incarico di controllare le entrate e le uscite del partito cui erano destinati i rimborsi elettorali. La sentenza è attesa per il 2 marzo.