Anche il premier francese ci sfotte: «Che avete combinato con le statue?»

Anticipa la domanda dei giornalisti italiani che lo aspettavano al varco il premier francese Manuel Valls, e scherza sui problemi di protocollo per la visita di Hassan Rohani in Italia: «Ma che avete combinato voi italiani con quelle statue?». Poi scuote la testa sorridendo nella sede del governo francese. «Ma voi francesi non avete problemi con le statue?», gli chiede un altro. «No», replica sempre dialogando in italiano. «E darà una mano a Matteo Renzi in Europa?». «Sì, certamente», replica Valls.

Statue coperte: «Dal governo Renzi un opportunismo vile»

Sulla vicenda delle statue coperte durante la visita di Rohani è intervenuto anche Renato Brunetta: «La polemica sulla “ragion di statua” (Manifesto) lesiona l’immagine internazionale dell’Italia. Per questo la nostra protesta a Renzi deve giungere fino a chiedergli di scusarsi con gli italiani. Altrimenti continua a passare l’immagine di un Paese senza tempra morale e senza orgoglio della propria identità. Che non sia stato Renzi a dare l’ordine, poco importa (ma l’ha dato lui, perché già a ottobre a Firenze aveva fatto una cosa simile con il principe ereditario degli Emirati arabi): lo staff – ha aggiunto il presidente dei deputati di Forza Italia – si comporta respirando idee e atteggiamenti che sono il pensiero dominante della casa, e in questo caso è opportunismo vile, che si è risolto in una ferita al Paese. Per fortuna la reazione politica di Forza Italia è stata riferita dai media più prestigiosi sullo scenario mondiale, consentendo di evidenziare l’esistenza di un’Italia diversa, che non si sottomette», ha sottolineato Brunetta.