Il Pentagono minaccia la Corea del Nord: “Ci saranno conseguenze”

“Una provocazione inaccettabile e irresponsabile”: così  il Pentagono interviene  sull’ultimo test nucleare nordcoreano dopo un colloquio tra il segretario alla difesa Usa Ash Carter e il suo collega sudcoreano Han Min-koo. I due “hanno concordato che le provocazioni della Corea del Nord avranno conseguenze”, secondo il portavoce del Pentagono Coo.

I’isolamento della Corea del Nord è ora totale. Dopo l’altolà del Pentagono, arriva la ferma condanna delle Nazioni Unite. Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu “condanna” il nuovo test nucleare della Nord Corea, che rappresenta una “chiara violazione” delle sue risoluzioni” e annuncia che iniziera’ a lavorare immediatamente su ulteriori misure restrittive con una nuova risoluzione.

Oltre al Pentagono, interviene anche la Casa Bianca. La Presidenza Usa ritiene che sia necessario attendere valutazioni indipendenti sull’ultimo test nucleare annunciato dalla Corea del Nord ma lo ritiene “una provocazione e una violazione delle norme internazionali”: lo ha detto il portavoce, Josh Earnest. Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama è stato aggiornato già due volte circa gli sviluppi sul nucleare della Corea del nord e intende a breve parlarne con i leader di Corea del Sud e Giappone. Lo ha riferito sempre  il portavoce della Casa Bianca  Earnest, aggiungendo che la consigliere per la sicurezza nazionale Susan Rice ha già stabilito contatti con la Cina a riguardo.