Il museo degli orrori: dipendenti timbravano e andavano via (video)

I Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno dato esecuzione ad un’ordinanza, emessa dal Gip del Tribunale di Roma, applicativa della misura interdittiva della sospensione dall’esercizio dei pubblici uffici, per la durata di un anno, nei confronti di 9 dipendenti del Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma e condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Roma Eur, hanno consentito di accertare come, sistematicamente, dopo aver marcato la presenza presso l’apposito rilevatore con lettura badge, i 9 dipendenti, di età compresa tra i 43 e i 65 anni, si allontanassero dal posto di lavoro oppure timbrassero per conto di altri colleghi che arrivavano più tardi rispetto all’orario previsto o che addirittura non si presentavano al lavoro.
Tra i casi più palesi i Carabinieri hanno scoperto una dipendente che, in costanza di orario di lavoro in realtà si recava presso il negozio di frutta e verdura del marito; un altro dipendente museale andava regolarmente a giocare presso un centro di scommesse sportive della zona.


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