Insulti in campo, ora è De Rossi nella bufera: “Zingaro di m…” (video)

La settimana scorsa era toccato a Maurizio Sarri, tecnico del Napoli, subire un processo mediatico per quegli insulti omofobici rivolti all’allenatore dell’Inter Roberto Mancini e da lui rivelati a fine partita. L’indignazione fece il paio con l’ipocrisia e la strumentalizzazione politica da parte dei movimenti omosessuali, in questi giorni impegnati sul fronte della legge sulle unioni civili e le adozioni gay, al punto che Sarri dovette scusarsi perfino con la categoria per quelle parolini rivolte, in campo, a microfoni spenti, in un attimo di rabbia agonistica, in cui dava del “frocio” e del “finocchio” al suo collega. La questione, dopo le scuse, si è finalmente chiusa con la domenica di campionato giocata ieri, ma in serata un altro caso di presunto “razzismo” è scoppiato al termine di Juventus-Roma, partita finita con la vittoria dei padroni di casa di misura. Una frase, captata dalle telecamere e letta dal labbiale del gioctore, ha trascinato nella bufera il capitano dei giallorossi, che avrebbe detto “zingaro di m…” all’attaccante Mandzukic. Stuzzicato sulla questione, il tecnico della Roma Luciano Spalletti si è affidato al sarcasmo: “Le parole di De Rossi? Anche Mandzukic ha preso per il c…. gli avversari per tutta la partita, ma l’ha fatto con la mano davanti alla bocca. Dirò a Daniele di fare lo stesso”. Per la serie, nel calcio, come spesso nella politica italiana, vince sempre l’ipocrisia…